Antibiotici: l’abuso è un vero problema

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Antibiotici: l’abuso è un vero problema

Gli antibiotici sono sostanze prodotte da muffe e attinomiceti in grado di uccidere i batteri. Vengono prodotti ed utilizzati in medicina per curare le infezioni di origine batterica.

Grazie agli antibiotici, oggi non si muore più per una banale infezione batterica, mentre nel passato quando non esistevano gli antibiotici, anche una banale ferita o polmonite, poteva rilevarsi fatale.

Importante!! Gli antibiotici sono efficaci nella cura delle infezioni batteriche uccidendo i batteri, ma sono incapaci di uccidere i virus. Quindi è bene sapere che le infezioni batteriche possono essere trattate in modo efficace con gli antibiotici mentre le infezioni virali no.

Virus e batteri sono microorganismi completamente diversi; I batteri vengono uccisi dagli antibiotici e i virus No. Un errore che spesso viene fatto è trattare banali influenze e raffreddori di natura virale con antibiotici.

Detto questo, bisogna dire che gli antibiotici vanno utilizzati nel minimo indispensabile, perché provocano alcuni inconvenienti:

  1. L’abuso di antibiotici distrugge la flora batterica intestinale creando disbiosi
  2. favorisce l’obesità
  3. favorisce lo sviluppo di allergie alimentari ritardate in quanto aumenta la permeabilità intestinale
  4. L’abuso di antibiotici può selezionare nel nostro intestino e nell’ambiente ceppi batterici resistenti agli antibiotici, facendo perdere l’efficacia di funzionamento del medicinale negli anni futuri.

Gli antibiotici pur troppo vengono ampiamente utilizzati anche negli allevamenti moderni per curare le mammelle delle mucche dalle mastiti e usati nei mangimi dei suini e pollame per prevenire le infezioni ed accelerare la crescita.

Le carni, le uova ed il latte di regola non devono contenere antibiotici e sono sottoposti a rigorosi controlli sanitari; Alle volte però i controlli vengono meno, ed è possibile rintracciare antibiotici nelle carni e nel latte.

Le carni più a rischio di antibiotici sono il pollame e le uova. Anche il latte può contenere tracce di antibiotici che può sfuggire ai controlli sanitari. Un latte contenente antibiotici non può trasformarsi in Yogurt, perché l’antibiotico impedisce lo sviluppo dei batteri lattici. Anche la carne di maiale se accidentalmente contiene antibiotici non può essere utilizzata per produrre salami e insaccati; questo perché il salame e gli insaccati sono prodotti fermentati da batteri lattici e micrococchi e la presenza di tracce di antibiotici nella carne trita ne impedirebbe la trasformazione del prodotto in salume.

L’uso e abuso di antibiotici in medicina, agricoltura, zootecnia etc, può favorire lo sviluppo di batteri super resistenti ai comuni antibiotici, divenendo pericolosi per la salute dell’uomo, dove banali infezioni e setticemie possono diventare resistenti a qualsiasi antibiotico.

Ci sono poi antibiotici poco dannosi alla salute e antibiotici molto dannosi; I primi uccidono i batteri distruggendo la parete cellulare come le pennicelline; Esistono antibiotici che invece attaccano i batteri a livello delle sub unità dei ribosomi, andando a inibire la trascrizione dell’RNA messaggero; questi antibiotici sono leggermente più tossici, perché si pensa che possono interferire con la salute delle nostre cellule; Alcuni antibiotici addirittura sono teratogeni e mutageni, come il cloranfenicolo, un antibiotico vietato dalla legge, ma che è possibile trovarlo come residuo nelle uova e nel pollame. Una sostanza è detta teratogena quando è in grado di provocare malformazione al feto. Una sostanza è detta mutagena quando è in grado di danneggiare il DNA della cellula.

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