Alimenti alla Transglutaminasi

Per Info sui formulati che aiutano a dimagrire, scrivetemi su CONTATTI

Prodotti a Base di carne, come i Wurstel, spesso possono essere prodotti con l'impiego di Transglutaminasi (EC 2.3.2.13) di origine microbica, al fine di legare le proteine e rendere il prodotto più sodo, compatto ed elastico.
Prodotti a Base di carne, come i Wurstel, spesso possono essere prodotti con l’impiego di Transglutaminasi (EC 2.3.2.13) di origine microbica, al fine di legare le proteine e rendere il prodotto più sodo, compatto ed elastico.

Vi Piace il gelato industriale?

Siete Vegani e vi Piace la Salsiccia “alle proteine della Soia”?

Andate matti per Wurstel, salami e Surimi a base di Soia, aromatizzate alla polpa di granchio?

Mangiate prodotti da forno “Senza Glutine”?

Adorate gli yogurt e creme viscose e dense?

Vi leccate i Baffi con il Budino?

Allora, sappiate che “senza saperlo”, ingerite la Transglutaminasi.

La Transglutaminasi (EC 2.3.2.13), è un enzima microbico che l’industria alimentare usa come additivo per legare le proteine, rendendo compatti i cibi.

È inutile che andate a leggere l’etichetta dei prodotti!

Le industrie alimentari Non hanno l’obbligo di riportare tra gli ingredienti, l’uso di enzimi, come la transglutaminasi.

Quindi, quando vi pappate un bel Wurstel di Porco, o uno Yogurt cremoso e viscoso, rischiate di assumere la Transglutaminasi, senza che questa sia indicata in etichetta.

State tranquilli!

La Transglutaminasi non fa male … Ma Vi prende in Giro sulla reale qualità dell’alimento.

La sua funzione è quella di legare le proteine, compattando l’alimento.

Facciamo degli esempi.

Pane, Pasta e prodotti da forno senza glutine.

Normalmente il pane, la pasta e la pizza, si preparano dalle farine di grano contenenti glutine; è grazie alla presenza di glutine, che la farina mescolata con l’acqua, sviluppa un impasto colloso e compatto che può essere trasformato in pane e biscotti. Dalla farina di riso, legumi, mais e fecola di patata ciò non è possibile ottenerlo; se mescoliamo la fecola di patate con acqua, non riusciremmo mai ad ottenere un impasto compatto ed elastico; Se però ci aggiungiamo la Transglutaminasi microbica, questa lega le poche proteine dell’impasto tra loro, rendendolo lavorabile; Grazie alla Transglutaminasi è possibile ottenere farine speciali “senza glutine”, in grado di essere lavorate come le farine normali.

Transglutaminasi negli insaccati, Surimi e Wurstell

Gli insaccati di scarsa qualità, vengono preparati con puree di carne provenienti da scarti di macelleria. Per rendere compatta e soda la puree di carne dei wurstel, Amburgher, etc, spesso viene inserita tra gli ingredienti, la transglutaminasi. Questa compatterà le proteine dell’impasto, rendendo il preparato di carne ben compatto.

Nel caso dei surimi di polpa di Granchio, spesso si preparano con l’aggiunta di proteine di soia e farine di pesce; per compattarli, ci aggiungono la Transglutamminasi.

La Transglutaminasi in Yogurt, Budini e Gelati Industriali

Questi alimenti contengono proteine disperse in un emulsione di acqua, zuccheri e grassi. Per renderli più viscosi e densi, l’industria alimentare può aggiungerci la Transglutaminasi Microbica.

Quindi cari amici …

Se state leggendo l’etichetta del vostro alimento confezionato per vedere se ce la transglutaminasi, è tempo perso!

Come vi ho accennato, l’industria alimentare non ha l’obbligo di riportare in etichetta la presenza della transglutaminasi, perché trattasi di un enzima, e gli enzimi non vanno dichiarati in etichetta.

La trasglutaminasi lega le particelle proteine dell’alimento, formando una rete proteica simile al glutine, che rende compatto l’alimento e consente alle farine “senza glutine”, di poter essere trasformate in pane, pasta, pizza e biscotti. La Transglutaminasi, male non fa, però rischiate di assumerlo, senza sapere se è presente o meno.

Fonte Bibliografica

DESCLAIMER: Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.

Precedente Farmaci Dimagranti Successivo Biochimica dell'Olio di Oliva

Lascia un commento