Cannucce Vegetali Biodegradabili

cannucce vegetali Biodegradabili per alimenti; un contributo per tutelare l'ambiente e l'ecosistema marino

Diverse aziende stanno incominciando a produrre cannucce vegetali biodegradabili, fatte con erba o canne di bambù, alternative a quelle di plastica.

Le cannucce vegetali , sono un ottima idea, per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente contro l’inquinamento della plastica.

Una di queste aziende è la Ống hút cỏ dell’imprenditore Vietnamite “Tran Minh Tien”!

L’azienda Vietnamite ha realizzato due tipologie di cannucce vegetali, verdi e secche, utilizzando gli steli (fusti), dell’erba Lepironia Articulata, adatte per succhiare da bicchieri e lattine succhi e bevande di ogni genere.

Le cannucce vegetali della Ống hút cỏ, hanno queste caratteristiche tecniche:

  • Sono fatte dai Fusti cavi dell’erba Lepironia Articulata
  • hanno una lunghezza di 18 – 22 cm
  • hanno un diametro variabile tra i 4,5 e 6,5 mm
  • le pareti della cannuccia hanno un sottile spessore di 0,5 – 0,8 mm
  • sono di due tipologie: “verdi e fresche” conservabili in frigorifero, oppure secche, conservabili a temperatura ambiente
  • Le cannucce di erba secca, possono essere conservate a temperatura ambiente per circa 6 mesi
  • Le cannucce di erba fresca, devono essere conservate rigorosamente in frigorifero; e alla temperatura di 18 – 20°C possono conservarsi fino a 10 giorni.
  • Fonte Bibliografica: Ống hút cỏ https://www.onghutco.com/

Perché la plastica è così dannosa?

La plastica è una delle peggiori minacce per l’ambiente e la salute umana.

Le materie plastiche derivano dal petrolio e non sono biodegradabili; Disperse nell’ambiente, persistono per migliaia di anni!

La plastica nel tempo si degrada, e le particelle microscopiche si disperdono, contaminando microorganismi ed animali di molecole tossiche.

La plastica inquina i fiumi, mari ed oceani, e sono la causa principale di morte dei pesci di grossa taglia.

Balene, tartarughe di mare, squali, delfini, etc, scambiano i grossi rifiuti plastici finiti in mare per piccole prede, e nutrendosi, muoiono per blocco intestinale.

Inoltre la plastica è pericolosa, perché degradandosi, disperde nell’ambiente microplastiche, che possono incorporarsi all’interno die tessuti degli animali acquatici, e contaminare l’uomo che si ciba di pesci. Le microplastiche dalla dimensione inferiore ai 150 micrometri, possono penetrare nei tessuti ed organi degli animali, compreso l’essere umano.

Questa contaminazione è chiamata inquinamento da microplastiche, e ne ho parlato tempo fa in un articolo, intitolato: “La Microplastica Inquina i Nostri Organi

Recentemente, i governi di tutto il mondo, si sono accorti dei danni ambientali provocati dalla plastica, e stanno prendendo provvedimenti per ridurre la produzione e dispersione delle materie plastiche.

L’invenzione delle cannucce vegetali biodegradabili “fatte di steli d’erba” è un ottimo contributo per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali acquatici dal pericolo della plastica.

Fonte Bibliografica consultata

Precedente Biochimica dell'Olio di Oliva Successivo La Bilancia dello Stress Ossidativo

Lascia un commento