Carenza di Ormoni sessuali e Diabete

Carenza di Ormoni sessuali e Diabete

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Donne con bassi livelli di Estrogeni “in genere dopo la menopausa” tendono a soffrire di Iperglicemia e diabete mellito di tipo-2; Una cosa simile si verifica nelle donne in gravidanza, quando i livelli di progesterone antagonista degli estrogeni prevale. Molte donne in gravidanza sviluppano diabete mellito probabilmente per l'eccessiva presenza di Progesterone . Anche gli uomini diabetici presentano carenza di ormoni sessuali, in questo caso di testosterone; Gli ormoni sessuali maschili tendono a diminuire dopo i 40 anni, e guarda caso a partire da questa età aumentano proporzionalmente anche i casi di diabete mellito di tipo-2.

Donne con bassi livelli di Estrogeni “in genere dopo la menopausa” tendono a soffrire di Iperglicemia e diabete mellito di tipo-2;

Una cosa simile si verifica nelle donne in gravidanza, quando i livelli di progesterone antagonista degli estrogeni prevale. Molte donne in gravidanza sviluppano diabete mellito probabilmente per l’eccessiva presenza di Progesterone .

Anche gli uomini diabetici presentano carenza di ormoni sessuali, in questo caso di testosterone; Gli ormoni sessuali maschili tendono a diminuire dopo i 40 anni, e guarda caso a partire da questa età aumentano proporzionalmente anche i casi di diabete mellito di tipo-2.

Si è scoperto che la somministrazione di Estrogeni dopo la menopausa nelle donne, migliora la glicemia e riduce il rischio cardiovascolare, anche se aumenta il rischio di tumore al seno.

Stessa cosa si è visto nell’uomo: aumentando i livelli di testosterone migliora la sensibilità all’insulina, migliorando la glicemia.

Perché succede questo?

Praticamente gli estrogeni nelle donne e il testosterone nell’uomo pare aumentino l’espressione genica dei recettori IRS-1 dell’insulina; Un maggior numero di recettori insulinici sulla superficie delle fibre muscolari e delle cellule del tessuto adiposo, migliora la sensibilità dei recettori all’insulina: Questo maggior numero di recettori insulinici appena entrano in contatto con l’insulina, favorisce l’affioramento sulla superficie delle cellule dei recettori per il glucosio. Un maggior numero di recettori per il glucosio permette la captazione del glucosio circolante dal sangue, migliorando e stabilizzando la curva glicemica.

Nelle donne in gravidanza, la glicemia alta può dipendere dai livelli alti di progesterone che inibisce l’azione degli estrogeni, frenando l’espressione genica dei recettori per l’insulina e quindi del glucosio.

Bisogna fare attenzione, però!

Troppi estrogeni, in particolare l’estradiolo, esprimono sulle cellule del tessuto mammario molti recettori per l’insulina IRS-1 aumentando il rischio di cancro al seno.

Infatti i recettori per l’insulina sono delle Tirosin chinasi, ed attivano segnali di crescita e proliferazione cellulare del tutto simili a quelli cronicamente attivati nelle cellule tumorali.

Troppi Estrogeni associati ad elevati livelli di insulina predispongono la donna al cancro al seno;

Anche l’uomo iperglicemico può ottenere vantaggio dalla somministrazione del testosterone, per lo stesso motivo descritto nella donna; il problema e che se da una parte migliora la situazione cardiovascolare, dall’altro peggiora il rischio oncologico riguardante il tumore alla prostata.

Riferimenti Bibliografici

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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