Cibo Nemico

Quando il Cibo Diventa Nemico

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Quando un bambino nasce, è allergico a tutti gli alimenti; l’unico alimento che può nutrirsi è il latte di mamma. Guai, se ai bambini appena nati vengono dati cibi diversi dal latte materno! Il Sistema immunitario del bambino non tollera gli allergeni degli altri alimenti e potrebbe rispondere con reazioni infiammatorie.

Durante i primi 6 mesi di allattamento, il sistema immunitario del bambino incomincia ad imparare a tollerare gli allergeni degli altri alimenti che la mamma di tanto in tanto gli fa assaggiare, e dal 6° mese in poi può abbandonare il latte e nutrirsi esclusivamente degli altri alimenti, perché il sistema immunitario del piccolo ha imparato a tollerare gran parte degli alimenti

Quindi, prima dello svezzamento, quasi tutti i cibi sono nemici del sistema immunitario, mentre dopo lo svezzamento diventano amici.

Il sistema immunitario di una persona sana è tollerante a quasi tutti gli alimenti, cioè può mangiare di tutto (ovviamente che sia sano e commestibile ovviamente), senza avere reazioni infiammatorie.

Può capitare nel corso della vita, che il sistema immunitario può perdere la tolleranza verso qualche gruppo alimentare; Quando ciò succede, si parla di Infiammazione da cibo, meglio noto con il nome di intolleranza alimentare IgG mediate.

Le infiammazioni da cibo sono delle allergie alimentari ritardate, diverse dalle allergie classiche che sono immediate.

Le allergie classiche, tipo ai pollini, all’acaro della polvere, al pelo di gatto, all’albume dell’uovo, etc, sono immediate! Basta entrare in contatto “anche con minuscole quantità di allergene”, che il sistema immunitario reagisce all’istante con prurito, asma, tosse, rinite allergica, arrossamento, etc.

Le allergie immediate sono mediate dai mastociti rivestiti di anticorpi IgE che a contatto con l’allergene, esplodono, espellendo l’istamina responsabile dei sintomi allergici.

Le allergie ritardate o Infiammazioni da cibo, invece sono mediate dagli anticorpi IgG e le reazioni infiammatorie si manifestano nel ripetuto contatto con l’allergene in un breve lasso di tempo.

Per esempio, se uno è intollerante al nichel contenuto nel pomodoro, salsa, cibi in scatola, mais, lenticchie, margarine e oli di semi, se un giorno mangia un piatto di lenticchie, non succede niente, ma se mangia nello stesso giorno più volte alimenti contenenti nichel, l’infiammazione sale e si genera un sintomo allergico (emicrania, artrite, gengivite, etc); se poi sospende per due – tre giorni l’assunzione dei cibi a cui è intollerante, l’infiammazione cala ed i sintomi regrediscono.

Qual è la causa che porta alla perdita di tolleranza verso un dato gruppo di alimenti?

Le cause sono molteplici! Una delle principali cause di Infiammazione da cibo è quello di mangiare sempre le stesse cose per più volte al giorno per interi mesi o anni.

Per esempio, se uno è abituato a mangiare tutti i giorni latte, formaggi, burro, yogurt, biscotti al latte, etc, il sistema immunitario può perdere la tolleranza agli allergeni delle proteine del latte e generare infiammazione da cibo agli alimenti contenenti latte e derivati.

Facciamo un altro esempio, con un cibo sano “la frutta”!

Se uno è abituato a mangiare ogni giorno tantissima frutta, in particolare quella ricca di salicilati come le arance, le ciliegie, i frutti di bosco, può sviluppare infiammazione da cibo alla frutta contenente salicilati e quindi anche una bella ciliegia o un bell’arancio può provocare una reazione infiammatoria, perché il sistema immunitario fortemente sollecitato perde la capacità a tollerare i salicilati della frutta. La frutta va mangiata in abbondanza, ma bisogna evitare di mangiare sempre la stessa frutta; le mele per esempio sono buone, ma è sbagliato mangiare ogni giorno solo mele! Bisogna innanzi tutto variare e poi seguire la stagionalità dei frutti. Le arance sono buone, ma vanno mangiate nella loro stagione e non fuori stagione.

Secondo I Medici e Nutrizionisti di eurosalus e dietaGift, un modo per prevenire le infiammazioni da cibo e ridurre l’infiammazione e quello di ruotare i pasti, ossia non bisogna mangiare sempre le stesse cose, ma bisogna variare e ruotare, sia nell’arco della giornata e sia durante la settimana e mesi.

Inoltre è bene seguire la stagionalità degli alimenti: I funghi per esempio vanno mangiati in Autunno, mentre le fragole e le ciliegie in primavera.

Ci sono cibi che noi siamo abituati a mangiare tutti i giorni, come i cereali, i derivati del latte ed i cibi lievitati. Visto che non possiamo fare a meno di questi cibi, è bene inserire nella settimana dei giorni di astinenza a certi alimenti; Per esempio scegliamo il Lunedì come giorno di astinenza a tutti i cibi contenenti glutine, il mercoledì facciamo astinenza a tutti ii cibi contenenti derivati del latte ed il venerdì facciamo astinenza ai cibi contenenti lievito; In questo modo il sistema immunitario si mette a riposo, contribuendo a ridurre l’infiammazione ed i sintomi ad esso correlati.

Ah … una Precisazione!

Le Infiammazioni da cibo secondo i medici Attilio e Luca Speciani, possono riguardare 6 grandi gruppi alimentari che elenco qui sotto:

  • Ai cibi contenenti Glutine
  • Ai cibi contenenti Nichel
  • Ai cibi contenenti Lievito
  • Ai cibi contenenti i derivati del Latte
  • Ai cibi contenenti Salicilati
  • Ai cibi contenenti Sale

Fonte Bibliografica

  • Recuperare la Tolleranza Alimentare, di Attilio francesco speciani – tecniche Nuove
  • Come una Pentola a Pressione, di Attilio Speciani e Gabriele Piuri – Tecniche Nuove editore
  • Guida pratica alla DietaGift e all’alimentazione di Segnale, di Luca Speciani – Tecniche Nuove editore

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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