Dieta contro il Dolore Neuropatico e BH4

Dieta contro il Dolore Neuropatico e BH4
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Dieta contro il Dolore Neuropatico e BH4

E’ stato scoperto che le cellule dei nervi sensoriali danneggiati, accumulano BH4; Gli studiosi suggeriscono che l’accumulo nelle terminazioni nervose sensoriali di BH4, sia la causa del dolore neuropatico.

Infatti esseri umani e animali che presentano alcuni polimorfismi genetici che riducono (ma non bloccano), la biosintesi d BH4, mostrano meno dolori neuropatici a seguito di danni ai nervi sensoriali.

L’accumulo di BH4 nei nervi sensoriali, aumenta la percezione del dolore e del bruciore da scottatura. Chi produce meno BH4, è meno sensibile al dolore neuropatico.

Allora basterebbe bloccare la sintesi del BH4, per risolvere il dolore neuropatico?

Teoricamente si! Ma è estremamente pericoloso, perché dal BH4 dipendono la produzione di neurotrasmettitori, la produzione di ossido nitrico benefico alla salute del cuore, la fertilità, etc.

Inoltre grazie al BH4, il fegato può trasformare l’eccesso di fenilalanina in tirosina, prevenendo la Fenilchetonuria, che è una malattia da Intossicazione da fenilalanina.

Per ridurre il dolore neuropatico, e nello stesso tempo preservare la salute del sistema nervoso e cardiovascolare, occorre limitare la sintesi del BH4 a livello dei neuroni dei nervi sensoriali, senza inibirla negli altri tessuti e parti del sistema nervoso.

Gli enzimi che guidano la biosintesi del BH4, sono tre:

  • La GTP cicloidrolasi 1 EC3.4.1.16
  • La 6-Piruvoil Tetraidropteridina sintasi (o PTS) EC 4.6.1.10
  • Diidropteridina Reduttasi detta anche Seppiapterina reduttasi (SPR) EC 1.1.1.153

Come già accennato, polimorfismi al 1° enzima “GTP cicloidrolasi”, che ne rallentano l’attività enzimatica, ma non la inibiscono completamente, rende gli esseri umani e gli animali meno sensibili al dolore neuropatico. Bloccare questo enzima farmacologicamente è però pericoloso; un attraente alternativa è quello di inibire il terzo enzima con farmaci “La seppiapterina reduttasi”, perché il BH4 viene ridotto, ma non bloccato, in quanto l’intermedio 6-piruvoil tetraidropteridina trova altri enzimi (un po’ più lenti), che portano alla formazione del BH4.

Ritornando alla GTP cicloidrolasi -1 EC3.4.1.16, questo enzima viene:

  1. Attivato allostericamente da alti livelli di Fenilalanina e inibita da alti livelli di BH4
  2. indotto geneticamente ed attivato da Interferone gamma, IL-1beta, LPS
  3. attivato dal cAMP, acqua ossigenata, NGF
  4. Inibita dalla melatonina che ne riduce l’espressione genica.

Alla luce di questi dati

  1. Forse il Nutrizionista potrebbe abbassare alleviare i sintomi di neuropatia, attraverso una dieta povera di fenilalanina? … Forse!
  2. Forse il Nutrizionista attraverso il controllo del Microbioma Intestinale un supplemento di zinco per attivare la Fosfatasi alcalina intestinale, potrebbe ridurre il carico di LPS nell’organismo, contribuendo a ridurre l’espressione genica della GTP cicloidrolasi-1? … Forse! Comunque l’integrazione di zinco male non fa!
  3. Forse potrebbero essere utili antiossidanti e antinfiammatori, come curcuma, boswellia, vitamina C e oligominerali come manganese, rame, selenio, per ridurre i radicali liberi e le citochine infiammatorie? Forse si!

L’altro enzima guida della biosintesi del BH4 è la SEPPIAPTERIDINA REDUTTASI EC1.1.1.153.

Questo enzima viene inibito dalla N-acetil-serotonina, un prodotto che si forma dalla serotonina durante il sonno. Quindi questa sostanza prodotta dal nostro cervello durante il sonno, potrebbe contribuire a ridurre il dolore neuropatico, perché riduce la sintesi del BH4.

La N-acetil-serotonina, viene prodotta a partire dalla serotonina, dll’enzima SEROTONINA N-ACETIL-TRASFERASI che viene attivata dagli stimoli retinici del buio.

La serotonina, infatti si forma di giorno dal triptofano, e poi durante la notte, si converte in N-acetil-serotonina, e successivamente metilata per formare la melatonina.

Quindi forse mantenere un buon umore, con l’aiuto di alimenti ricchi di triptofano, 5-HTP e luce diurna, può favorire l’accumulo di serotonina cerebrale, che durante la notte si converte in N-Acetil-serotonina e melatonina, che inibiscono rispettivamente gli enzimi: SEPPIAPTERIDINA REDUTTASI e GTP-CICLOIDROLASI-1. Questo forse, potrebbe contribuire ad alleviare i sintomi del dolore neuropatico.

Importante nel processo di biosintesi della serotonina – melatonina, è la vitamina B6, la cui carenza può interferire sulla loro sintesi, contribuendo a peggiorare il dolore neuropatico .. “Forse”.

Riferimenti Bibliografici

  • Latremoliere A, Latini A, Andrews N, Cronin SJ, Fujita M, Gorska K, Hovius R, Romero C, Chuaiphichai S, Painter M, Miracca G, Babaniyi O, Remor AP, Duong K, Riva P, Barrett LB, Ferreirós N, Naylor A, Penninger JM, Tegeder I, Zhong J, Blagg J, Channon KM, Johnsson K, Costigan M, Woolf CJ. Reduction of Neuropathic and Inflammatory Pain through Inhibition of the Tetrahydrobiopterin Pathway. Neuron. 2015 Jun 17;86(6):1393-406. doi: 10.1016/j.neuron.2015.05.033. PMID: 26087165; PMCID: PMC4485422.
  • Latremoliere A, Costigan M. GCH1, BH4 e dolore. Curr Pharm Biotechnol. 2011 ottobre; 12 (10): 1728-41. doi: 10.2174 / 138920111798357393. PMID: 21466440; PMCID: PMC4469332.
  • GTP cyclohydrolase and tetrahydrobiopterin regulate pain sensitivity and persistence https://www.nature.com/articles/nm1490

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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