Effetto Termogenico dei Salicilati della Frutta.

Effetto Termogenico dei Salicilati della Frutta.

Siete interessati agli integratori alimentari termogenici e dimagranti? Allora fate richiesta delle schede tecniche dei dimagranti, scrivendomi suCONTATTI.

I salicilati sono sostanze fenoliche antinfiammatorie abbondantemente presenti nelle piante. Arance, agrumi, ciliegie, frutti rossi, mirtilli, mele, uva, sono ricchi di salicilati; poiché sono dotate di effetto antinfiammatorio, l’industria farmaceutica li ha copiati e modificato chimicamente, creando l’aspirina, il farmaco antinfiammatorio più diffuso al mondo.

Sia i salicilati che l’aspirina possiedono nell’uomo proprietà antinfiammatorie, analgesiche, cardiovascolari (fluidificano il sangue) e antifebbrile.

Quello che pochi sanno, è che i salicilati e l’aspirina possono favorire la Termogenesi e quindi la perdita di grasso e migliorare la glicemia [3].

Come fanno tutto ciò!

Lo fanno attraverso il disaccoppiamento della fosforilazione ossidativa dei mitocondri; Moltissime ricerche [3],[4] hanno dimostrato che la somministrazione in cavie di laboratorio di salicilati, provoca un incremento della respirazione mitocondriale, con conseguente perdita di grasso e miglioramento della glicemia.

I salicilati quindi sono delle molecole che disaccoppiano la fosforilazione ossidativa, pompando fuori dalla membrana interna mitocondriale i protoni; ciò provoca un calo della produzione di ATP ed un incremento della produzione di calore.

Alcuni studi suggeriscono anche che i salicilati possono aumentare la lipolisi nel tessuto adiposo bruno, accelerando la produzione di calore e la perdita di grasso.

Ma ritorniamo alle nostre piante, e scopriamo insieme perché producono salicilati [1] [2].

Le piante producono salicilati per i seguenti motivi:

  • Difendersi dai parassiti (virus, funghi, batteri, insetti)
  • Regolare la Produzione di calore di alcune parti della pianta (fiori, germogli e frutta)
  • Indurre la produzione di etilene per accelerare la maturazione

I salicilati hanno una spiccata funzione antimicrobica; le parti di piante più insultate dagli attacchi dei parassiti, sono quelle più ricche di salicilati.

Se prendete per esempio le mele, noterete che quelle che hanno la buccia più rovinata dalle punture degli insetti e dalle cicatrici, sono anche quelle più profumate e asprigne e amarognole al palato; ebbene la frutta più maltrattata dai parassiti, sono più stimolati a produrre sostanze di difesa come i salicilati, con l’intendo di respingere i parassiti.

Ma Adesso viene il bello ….

I salicilati regolano la produzione di calore nelle piante!

Si avete capito bene! Anche le piante producono calore ed i salicilati stimolano la termogenesi dei tessuti vegetali.

I salicilati abbondano nei fiori e nella buccia della frutta, perché stimolano la produzione di calore delle cellule della buccia e dei fiori anche di alcuni gradi centigradi, al fine di favorire la volatilizzazione delle sostanze oleose profumate nell’ambiente ed attrarre gli insetti impollinatori.

Le bucce profumate dei frutti, contengono salicilati non solo per difendersi dagli attacchi parassitari, ma anche per indurre la termogenesi (produzione di calore) ed emettere nell’ambiente l’etilene che è un ormone vegetale gassoso e infiammabile che favorisce la maturazione.

I salicilati delle piante quindi aumentano il consumo di ossigeno e la produzione di calore attraverso il disaccoppiamento della fosforilazione ossidativa mitocondriale. Poiché anche gli animali possiedono i mitocondri, si intuisce in modo chiaro che ciò che fanno i salicilati alle piante, lo possono fare anche nei confronti degli animali (uomo compreso).

Ritornando al consumo umano di salicilati, bisogna usarli con cautela, in quanto se è vero che sono antinfiammatori, analgesici, termogenici, etc, è anche vero che il loro uso prolungato possono determinare effetti collaterali indesiderati, come le reazioni allergiche e le gastriti. Queste sostanze ad effetto farmaceutico vanno sempre utilizzate sotto diretta supervisione medica.

Riferimenti Bibliografici:

  1. Salicylic Acid Is an Uncoupler and Inhibitor of Mitochondrial Electron Transport https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC316328/
  2. Salicylic Acid: a Natural Inducer of heat production in Arum lilies https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17834449
  3. Salsalate (salicylate) Uncouples Mitochondria, improves glucose Homeostasis, and Reduces Lipids Independent of AMPK b1 http://diabetes.diabetesjournals.org/content/early/2016/08/19/db16-0564
  4. Effects of Salicylate on Oxidative phosphorilation and respiration of Mitochondrial fragments https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1264561/

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.