Flora batterica intestinale e infiammazione

Molte persone affette di patologie autoimmuni, infiammatorie, e neuro degenerative come l’alzheimer, la sclerosi multipla e l’autismo, spesso presentano una flora batterica intestinale alterata, e potrebbero images (4)trovare giovamento se modificano la flora batterica intestinale variando l’alimentazione.

Il Tratto intestinale è popolato migliaia di specie e ceppi diversi di batteri; La quantità di batteri presenti nel lume intestinale è altissimo e supera il numero delle cellule del corpo umano.

Pensate che in 1 grammo di materiale fecale, sono contenuti quasi 100 miliardi di batteri.

Su 100 grammi di feci, ci sono 30 grammi di massa batterica.

I batteri presenti nell’intestino svolgono numerose funzioni:

  • producono enzimi per favorire la digestione
  • producono vitamine
  • producono acidi grassi volatili antinfiammatori come l’acido butirrico e l’acido propionico che tengono sotto controllo la Candida e attivano processi antinfiammatori.
  • Modulano e rinforzano il sistema immunitario
  • contribuiscono a mantenere in salute il sottile strato della mucosa intestinale
  • Producono batteriocine ad azione antibiotica
  • ci proteggono dai batteri cattivi che causano le tossi-infezioni alimentari
  • Modulano il metabolismo
  • Modulano lo stato infiammatorio dell’organismo
  • Prevengono le intolleranze alimentari
  • Fungono da depuratori biologici contro gli inquinanti ambientali

Nemici dei batteri intestinali, sono:

  • Antibiotici
  • le diete povere di fibra, specie di quella solubile
  • Diete ricche di grassi saturi r idrogenati
  • anidride solforosa “presente nel vino e nei prodotti trattati con SO2
  • Alcol “l’alcool è un battericida”
  • Eccesso di salicilati
  • Aceto “se in eccesso”
  • I conservanti
  • Gli additivi alimentari
  • Alcuni farmaci
  • i grassi idrogenati
  • Diete occidentali
  • Sedentarietà

Nell’intestino esistono 2 grandi gruppi di batteri:

  1. I Bacteroides
  2. I Firmicutes

Sono entrambi utili, ed i primi sviluppano in presenza di amidi e fibre alimentari e sono responsabili dei processi di macerazione, ed i secondi “i firmicutes”, sviluppano sui nutrienti proteici e lipidici.

Per vivere bene e stare in salute, occorre avere molti bacteroides e pochi firmicutes.

Avere un rapporto Bacteroides/firmicutes alto, significa orientare l’organismo in uno stato antinfiammatorio e di salute; Inoltre si favorisce il miglioramento della sensibilità al glucosio ed il dimagrimento.

Se invece nella vostra flora batterica prevalgono i Firmicutes e quindi avete un rapporto Bacteroides/firmicutes molto basso, orienterete l’organismo verso uno stato infiammatorio e di sovrappeso, favorendo e/o accentuando le patologie infiammatorie.

Una dieta ricca di latte, formaggi, carni rosse, carni insaccate, zuccheri, alcolici, cibi solforati, ed altre porcherie, favorirà la formazione di una flora batterica intestinale ricca di FIRMICUTES che vi peggiorerà lo stato di salute e forma fisica;

Una dieta ricca di frutta, verdura, fibre vegetali, cibi integrali accompagnato con moderate quantità di carni magre, uova e pesce, favorirà invece lo sviluppo di una flora batterica intestinale ricca di BACTEROIDES e povera di FIRMICUTES, orientando l’organismo in uno stato di benessere.

 

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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