Gli Inibitori delle Proteasi dei Legumi (i BBI) Prevengono Il cancro all’Intestino

Gli Inibitori delle Proteasi dei Legumi (i BBI)

Diversi studi sostengono che un elevato apporto di legumi nella dieta contribuiscono a prevenire il cancro all’intestino dei mammiferi. Il merito di tale proprietà preventiva sembra dipendere dalla presenza di Inibitori delle proteasi BBI contenuti nei semi di Piselli, fave, soia, ceci e lenticchie.

Le BBI della soia per esempio proteggono i Topi di laboratorio dallo sviluppo di cancro all’intestino indotta dalla somministrazione di Dimetilidrazina (DMS), che è una sostanza che promuove lo sviluppo del cancro.

Gli inibitori delle proteasi BBI contenuti nei legumi da un punto di vista nutrizionale potrebbero sembrare dannosi perché inibiscono la chimotripsina e la pepsina rendendo difficoltosa la digestione degli alimenti proteici ed invece sembrano essere benefici e chemiopreventivi per un meccanismo sconosciuto.

Il Dottor Alfonso Clemente et. al. 2014, nel suo lavoro scientifico (vedi Riferimento bibliografico in basso), spiega un possibile ruolo antitumorale ed antinfiammatorio degli inibitori BBI delle leguminose.

In pratica le BBI sono resistenti agli acidi gastrici ed alle proteasi intestinali e della flora batterica intestinale; Circa il 5-8% della BBI assunta con i legumi riesce ad arrivare nell’ultimo tratto dell’intestino Crasso. Le BBI riescono ad entrare intatte all’interno delle cellule intestinali e ad inibire due importanti enzimi:

  • Il Proteosoma
  • le Matriptase

Il proteosoma è un importante enzima che regola la funzionalità cellulare distruggendo le proteine per ubiquitazione; per esempio il proteosoma favorisce l’attivazione del recettore dell’Infiammazione NF-KB perché distrugge il suo inibitore Ikb.

Ebbene, fate attenzione! Le IBB delle leguminose sono in grado di inibire il proteosoma contenuto nel citoplasma delle cellule; Le IBB bloccando il proteosoma impedisce l’attivazione dell’infiammazione cellulare.

Ma BBI bloccando il Proteosoma fa molto di più! Infatti affinché il ciclo cellulare delle cellule in forte replicazione come quelle tumorali si mantiene attivo, il proteosoma si deve dar da fare ad eliminare alcune proteine; Se IBB dei legumi blocca il proteosoma, il ciclo cellulare della cellula tumorale si blocca e quindi viene inibita la crescita tumorale.

Il Proteosoma contenuto nelle cellule è un potenziale bersaglio chemioterapico nella lotta contro il cancro e l’IBB dei semi delle leguminose potrebbero essere dei potenziali candidati farmaceutici.

L’altro enzima cattivo presente in eccesso nelle cellule tumorali è la Matriptase che sembra attivare per proteolisi alcune proteine che regolano l’invasione e le metastasi. Le IBB delle leguminose sembrano essere in grado di inibire le Matriptase, contribuendo alla prevenzione del cancro del tratto gastro – intestinale.

Conclusioni

In conclusione gli studi indicano che una dieta ricca di fave, piselli, ceci, lenticchie e soia contribuiscono alla prevenzione del cancro del tratto gastro-intestinale ed uno dei motivi più accreditati è perché contengono gli inibitori delle proteasi IBB.

Le IBB essendo resistenti agli acidi gastrici agli enzimi proteolitici, ma anche ai trattamenti termici della cottura dei cibi, riescono ad attraversare quasi indenni l’intero tubo digerente, penetrare all’interno delle cellule della mucosa intetsinale ed inibire alcuni enzimi coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare e dell’infiammazione tra cui il Proteosoma.

Il presente Post è un riassunto delle due pubblicazioni scientifiche elencate nei riferimenti bibliografici.

Riferimenti Bibliografici

  1. Bowman-Birk Inhibitors from legumes as colorectal chemopreventive agents – Alfonso Clemente & Maria Del Carmen Arques – Aug 2014 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4130838/
  2. The anti-proliferative effect of TI1B, a Major Bowman-Birk isoinhibitor from Pea (Pisum Sativum L), on HT29 Colon Cancer cells is mediated Through protease inhibition – Cambridge Core – https://www.cambridge.org/core/journals/british-journal-of-nutrition/article/antiproliferative-effect-of-ti1b-a-major-bowmanbirk-isoinhibitor-from-pea-pisum-sativum-l-on-ht29-colon-cancer-cells-is-mediated-through-protease-inhibition/5B66368F4446621A21FC50B857FD7916/core-reader

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

5 Risposte a “Gli Inibitori delle Proteasi dei Legumi (i BBI) Prevengono Il cancro all’Intestino”

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