IL Cadmio può favorire il Tumore al Seno

IL Cadmio può favorire il Tumore al Seno

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Il cadmio è un metallo pesante presente nelle aree inquinate dall’industria e dalla forte urbanizzazione.

Possiamo trovare il cadmio come contaminante chimico, nelle acque, nei pesci, nei prodotti agricoli vegetali, nell’aria inquinata dei centri urbani e nel fumo di sigaretta.

Tempo fa scrissi un articolo sugli effetti “ipertensivi del cadmio”; il Cadmio fa male alla salute del cuore perché sembra restringere i vasi e favorire l’innalzamento della pressione arteriosa.

Oggi vi parlo degli “effetti estrogenici del cadmio” sui recettori degli estrogeni, ed il rischio di cancro al seno da parte di questo metallo pesante.

Diverse ricerche pubblicate sul sito scientifico internazionale https://www.omim.org/entry/133430, sostengono che il cadmio è un metallo pesante in grado di stimolare il recettore degli estrogeni, comportandosi come un potente fattore di crescita per le cellule della mammella, dell’utero e delle ovaie.

Il cadmio in pratica si comporta come l’estradiolo; la presenza come contaminante ambientale nell’organismo, può favorire lo sviluppo, tumori al seno e all’utero, in animali e esseri umani.

Poiché gli estrogeni sono spesso chiamati in causa per lo sviluppo del seno nel maschio (ginecomastia), è probabile che questo metallo sia in grado di promuovere questo inestetismo nel maschio, e creare problemi di infertilità maschile.

Al fine della prevenzione del tumore al seno, e di altri disturbi legati agli estrogeni, si consiglia di evitare l’esposizione al cadmio.

Il cadmio può essere presente nei pesci di grossa taglia, come il tonno, il pesce spada, assieme al mercurio e piombo. Scegliere i pesci di taglia piccola e media è già un primo passo per la prevenzione da danni da cadmio.

Il cadmio è presente nel fumo di sigaretta, quindi se si evita il fumo, si contribuisce a ridurre il rischio di contaminazione da cadmio.

Il cadmio viene smaltito efficacemente dal glutatione, dallo zinco, selenio e dalle sostanze solforate delle crucifere (cavoli, broccoli, rape) e dalle liliaceae (aglio, porri, asparagi e cipolla).

Per una buona detossificazione da metalli pesanti, è bene fornire tutto il necessario all’organismo per mettere in moto gli enzimi della depurazione.

Per info sui prodotti utili alla depurazione dell’organismo, fate richiesta delle schede tecniche degli antiage e c-plus, scrivendomi su —> CONTATTI.

Fonte Bibliografica

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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