Induttori Naturali delle Difese Antiossidanti

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L’organismo umano, produce ogni giorno, tantissimi radicali liberi; queste sostanze ossidano e denaturano i lipidi e le proteine che compongono le cellule.

Le cellule invecchiano e muoiono sotto i colpi dei radicali liberi.

Le fonti di radicali liberi sono: l’ossigeno respirato, il fumo, l’iperglicemia, il sistema immunitario, esposizione prolungata al sole ed alle radiazioni ionizzanti, lo stress, l’attività fisica eccessiva, etc.

Teoricamente noi dovremmo invecchiare ad ogni atto respiratorio, perché l’ossigeno respirato si trasforma in piccole quantità di radicali liberi.

Fortunatamente, questo non accade, perché il corpo umano è dotato di un sistema antiossidante di difesa, costituito da enzimi che neutralizzano i radicali liberi.

Questo scudo antiossidante neutralizza sul nascere i radicali liberi, prevenendo e/o attenuando i processi infiammatori.

A parità di caratteristiche genetiche, una persona dotata di un potente scudo antiossidante resiste meglio alle scottature del sole e all’inquinamento, rispetto ad uno dotato di uno scudo antiossidante più debole.

Lo scudo Antiossidante, viene attivato da un recettore cellulare “noto con il nome di NRF-2” (Fattore nucleare della respirazione). (Vedi Figura sotto)

Scudo antiossidante attivato dal recettore cellulare NRF-2, sotto lo stimolo dei polifenoli.
Scudo antiossidante attivato dal recettore cellulare NRF-2, sotto lo stimolo dei Polifenoli.
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NRF-2 è l’interruttore che attiva lo scudo antiossidante della cellula.

Quando NRF-2 viene attivato, stimola il DNA a produrre un vasto arsenale di enzimi antiossidanti, che fungono da scudo antiossidante.

Contribuiscono ad attivare NRF-2, quasi tutti i polifenoli, l’attività fisica aerobica e forse la breve restrizione calorica, stando però attenti alle carenze nutrizionali.

NRF-2 viene fortemente attivato da una dieta ricca di polifenoli e bioflavonoidi. Queste sostanze sono liganti naturali di NRF-2, inducendolo a legarsi al dna ed esprimere tutto l’arsenale antiossidante delle cellule umane.

Ottimi integratori antiossidanti, sono la curcumina, il resveratrolo dell’uva, la quercetina, la rutina, la narngina ed esperidina degli agrumi, il picnogenolo del pino marittimo, l’acido ellagico del melograno, la mangostatina del mangostano, la delfinidina del mirtillo nero, etc.

Aziende, come DNA Solutions, hanno formulato IMMUNOPLUS a base di miscele di Bioflavonoidi, aventi potenti azioni antiossidanti, in grado di indurre NRF-2, ad esprimere gli enzimi dello scudo antiossidante.

La BIOENUTRA di Ginosa (TA), ha brevettato il MOMAST, un prodotto di polifenoli estratto dalle acque di vegetazione delle olive, ricche di Tireosolo e idrossitirosolo, in grado di attivare potentemente il recettore NRF-2. Per maggiori Info sul MOMAST, scrivetemi su –> CONTATTI

Quindi, assumendo polifenoli, si stimola il recettore NRF-2, ad attivare la produzione cellulare di enzimi antiossidanti.

Quali sono questi enzimi antiossidanti?

Il numero degli enzimi è enorme; di seguito ne elenco una lunga serie di enzimi antiossidanti, stimolati dai Polifenoli

Enzimi dello scudo antiossidante, stimolati da alcuni polifenoli, sono:

  1. NADPH chinone ossidoreduttasi
  2. UDP-glucosiltrasferasi
  3. Glutammato-cisteina ligasi
  4. Glutatione Perossidasi (GPX)
  5. Tireodossina e Tireodossina reduttasi
  6. Perossitireodossina
  7. Eme ossigenasi-1 (NQO1)
  8. UDP-glucuronl-trasferasi
  9. Glucosio-6-Fosfato deidrogenasi (G6PD)
  10. Glutatione S-Trasferasi
  11. Solfiredossina-1
  12. Enzima Malico
  13. Ferritina
  14. Proteina da Shock termico
  15. Metallotioneina
  16. Proteina della resistenza Multifarmaco (le PGP)

Ora che sapete come i polifenoli, stimolano le difese antiossidanti del corpo umano, mangerete più volentieri la verdura, l’olio di oliva ricco di idrossitirosolo e la frutta colorata con tutta la buccia.

Inoltre per prevenire l’invecchiamento, utili sono alcuni integratori alimentari ricchi di polifenoli, come IMMUNOPLUS e il MOMAST, il principio attivo prodotto dalla BIONUTRA di GINOSA (TARANTO).

Fonte Bibliografica

DESCLAIMER: Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

Una risposta a “Induttori Naturali delle Difese Antiossidanti”

  1. PICNOGENOLO DEL PINOFLAVO: L’ALTERNATIVA ALLA METFORMINA, 190 VOLTE PIÙ IPOGLICEMIZZANTE DI QLS FARMACO, POTENTISSIMO ANTIOSSIDANTE-ANTINFIAMMATORIO, ANTIAGE, CON AZIONE ANTITUMORALE!

    Non ho esagerato nel cercare si riassumere nel titolo del post le principali caratteristiche del #picnogenolo, sostanza estratta dalla corteccia di un #pino marittimo e contenente una composizione unica di procianine, #bioflavonoidi e acidi organici.
    Il Picnogenolo è tra i più potenti antiossidanti, disponibile (ed inserito) in più di 600 integratori alimentari (multiminerali, multivitaminici ecc) e cosmetici (creme, shampoo ecc).
    Prima di analizzare le altre azioni più importanti che il picnogenolo esercita sul corpo umano, preciserei quella che, a mio (e non solo) avviso, risulta esser quella più incredibile: la sua potentissima azione ipoglicemizzante!

    Esistono oltre 200 pubblicazioni scientifiche, inclusi studi clinici, svolti nell’arco degli ultimi 35 anni sull’azione #ipoglicemizzante del picnogenolo; nel titolo del post faccio proprio riferimento ad un importante studio pubblicato su “Diabetes Care”che dimostra come il picnogenolo sia 190 volte più efficace di qls altro farmaco nel catturare il #glucosio dopo il pasto!
    Il picnogenolo riduce significativamente l’assorbimento dei carboidrati complessi (come gli amidi contenuti in patate, riso, pasta, pane), in quanto INIBISCE L’ENZIMA DIGESTIVO ALFA-GLUCOSIDASI presente nel duodeno, la porzione iniziale dell’intestino.
    IN CONFRONTO CON GLI ALTRI INIBITORI DELL’ALFA-GLUCOSIDASI (COME L’ESTRATTO DI TEA VERDE, LA CATECHINA ISOLATA E I FAMACI ANTIDIABETICI) IL PICNOGENOLO È DECISAMENTE PIÙ EFFICACE, IN PARTICOLARE È 4 VOLTE PIÙ EFFICE DELL’ESTRATTO DI TEA VERDE!
    L’azione del picnogenolo sulla riduzione della glicemia si protrae per 6 ore dopo l’assunzione!

    Tale potentissima azione a livello ipoglicemizzante (capace di trattare la retinopatia diabetica), lo rende particolarmente apprezzato per almeno tre categorie di persone: i diabetici (di tipo II), gli obesi e chiunque sia in sovrappeso (poichè il picnogenolo evitando picchi troppo alti della glicemia, impedisce al glucosio libero di esser convertito in acidi grassi, come i trigliceridi) e i pazienti oncologici (perché, per l’appunto, controllando la glicemia regola positivamente la produzione di insulina, evitandone l’azione di crescita a carico delle cellule cancerose, avide di glucosio e che utilizzano l’insulina come principale fattore-ormone di crescita).

    Il picnogenolo esercita la sua azione antinfiammatoria grazie alla capacità di inibire il fattore di trascrizione NF-kB, che regola i processi infiammatori nelle cellule immunitarie. L’azione antinfiammatoria rientra utile anche per contrastare sia la genesi che il progresso della patologia neoplastica (impedisce al tumore di insorgere e interviene nel contrastarne lo sviluppo).

    Il picnogenolo, come accennato, è anche un potente antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi, di prevenire l’ossidazione della vitaminaE (la quale in dosi da 100 mg\kg di peso corporeo azzera i radicali liberi) e di ricostruire la forma attiva di questa vitamina partendo da quella ossidata.

    Il picnogenolo protegge il collagene e l’elastina, i componenti chiave della pelle e del tessuto connettivo, proteggendoci non solo dalla collagenasi (l’enzima che degrada il collagene), ma aumentando l’elasticità della pelle.
    ANALOGAMANTE ALL’ACIDO ALFA-LIPOICO (importantissimo ANTIOSSIDANTE e PRECURSORE DEL GLUTATIONE), il picnogenolo stimola formazione di ossido nitrico endoteliale (le cellule che tappezzano la parete interna dei vasi sanguigni, il mediatore chiave che favorisce il rilassamento delle arterie.
    Tale ultima azione influenza positivamente i fattori di rischio cardiovascolare e lo fa abbassando la pressione arteriosa sistolica, migliorando il profilo lipidico del sangue e normalizzando l’attività delle piastrine!

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