La Caseina Buona e Cattiva

La Caseina Buona e Cattiva

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http://fonte https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/10942912.2012.712077

La caseina è la proteine più abbondante del latte di mucca.

La caseina è una particella proteica (detta micella) fatta di tre tipi di caseina:

  • la alfa-caseina, che rappresenta il 50% della particella di caseina
  • la beta-caseina che rappresenta il 37%
  • la K-caseina che rappresenta il 13%

La beta-caseina può essere di due tipi a seconda della genetica dell’animale:

  • La beta-caseina A2 (che è innocua al consumatore)
  • la beta-caseina A1 che secondo alcuni studiosi può provocare piccoli fastidi alla salute del consumatore.

Ci sono mucche che producono un latte contenente la Beta-caseina A2 e mucche che producono la Beta-caseina A1.

Il latte è formaggi che acquistiamo al supermercato, contiene una miscela di beta caseine A1 e A2, perché nelle stalle ci sono mucche che producono la beta-caseina A1 e altre che producono la A2, oppure entrambi i tipi.

Il latte contenente beta-caseina A1, secondo alcuni studi, può essere dannoso alla salute del consumatore, perché durante la digestione libera la beta-casomorfina-7

Che differenza ce tra beta-caseina A1 e la A2?

Dunque la beta-caseina è una proteina fatta di 229 amminoacidi.

Normalmente il 67 esimo amminoacido della beta-caseina è presente l’amminoacido prolina. Questo è il caso della beta-caseina delle mucche antiche che viene chiamata beta-caseina A2.

Questo tipo di beta-caseina è innocuo e non crea problemi al consumatore.

In Europa esistono mucche che hanno subito una mutazione al gene della caseina, producendo la beta-caseina A1. In questo tipo di caseina, come 67° amminoacido p presente una Istidina al posto della prolina. Ciò può creare problemi al consumatore, perché dalla digestione del latte (e formaggi), si libera la beta-casomorfina-7, che può creare disturbi di vario genere.

A subire i danni dal consumo di latte contenente la beta-caseina A1, sono principalmente i soggetti carenti dell’enzima DPP4 (EC3.4.14.5).

Questo enzima che circola nel sangue, è in grado di degradare la beta-casomorfina-7 del latte di mucca A1. Chi produce abbastanza enzima DPP4, riesce a tollerare la presenza delle casomorfine del latte A1, mentre le persone che per genetica producono poco DPP4, possono essere sensibili ai danni da casomorfina.

Molti produttori di latte di mucca, si stanno organizzando per produrre latte privo di beta-caseina A1, al fine di prevenire i danni da beta-casomorfina-7.

Molti produttori di latte che non vogliono cambiare i loro allevamenti, invece cercano di dimostrare che il latte contenente la beta-caseina A1 è innocua al consumatore.

Chi ha ragione su questo argomento, non si sa! Resta il fatto che sul sito scientifico internazionale pubmed, stano emergendo numerosi studi che dimostrano (ed in alcuni casi smentiscono), la pericolosità delle casomorfine prodotte dal latte A1, sulla salute dei consumatori.

Fonte Bibliografica

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