La Fosfatasi Alcalina Ci Aiuta a Tollerare i Batteri Intestinali

La Fosfatasi Alcalina Ci Aiuta a Tollerare i Batteri Intestinali -  ALIMENTAZIONE E NUTRACEUTICA

La Fosfatasi Alcalina Ci Aiuta a Tollerare i Batteri Intestinali

Siete interessati a info sui probiotici e lo zinco per l’intestino? Se si, fate richiesta di zinco e probiotici scrivendo un messaggio su CONTATTI.

Il nostro sistema immunitario è progettato per riconoscere i batteri e distruggerli.

Quando i germi penetrano nell’organismo, il sistema immunitario si attiva in modo violento, per distruggerli, generando brividi di freddo, febbre, debolezza fisica, ipotensione e dolori reumatici.

Ora sorge spontanea, una domanda …

Come facciamo a tollerare la presenza di batteri intestinali?

Molti batteri che vivono nell’intestino, sono rivestiti da una endotossina, chiamata LPS; Gli LPS sono responsabili del brivido di freddo, della febbre, e dell’infiammazione.

Gli LPS sono potenti endotossine che a contatto con il sistema immunitario, genera una forte risposta infiammatoria …

Nonostante ciò, noi ospitiamo nella pancia, circa 1,5 Kg di batteri carichi di LPS, e non ci fanno niente, anzi! Ci aiutano a stare meglio …

Perché?

La risposta a questa domanda è stata trovata recentemente:

In pratica, l’organismo umano si difende dalle endotossine dei batteri intestinali, attraverso la produzione di un enzima: La Fosfatasi Alcalina Intestinale, (IAP), indicata con la sigla EC 3.1.3.1.

In pratica, la mucosa intestinale di una persona sana, produce fosfatasi alcalina (IAP), che neutralizza le endotossine batteriche LPS.

Le tossine batteriche LPS, contengono due gruppi Fosfato; La fosfatasi alcalina prodotta nell’intestino, toglie uno o entrambi i gruppi fosfato dalla LPS, disattivandola. In questo modo, le endotossine batteriche LPS, perdono la potenza infiammatoria, e diventano innocue al sistema immunitario.

Attenzione a non confondervi!

La fosfatasi alcalina intestinale (IAP) di cui si parla in questo post, non va confusa con quella circolante nel sangue.

Detto questo, cosa è possibile fare, per migliorare la funzionalità intestinale?

Un modo per migliorare la funzione dell’intestino, è quella di favorire la produzione di Fosfatasi alcalina intestinale.

Per favorire l’attività intestinale della Fosfatasi Alcalina, viene in aiuto lo zinco. Lo zinco è il cofattore della Fosfatasi alcalina. Se nella dieta è presente lo zinco, questo permette il funzionamento della fosfatasi alcalina che ci protegge dalle endotossine batteriche LPS intetsinali. (Per info sugli integratori di Zinco, fate richiesta suCONTATTI).

Anche i frutti e le verdure crude, ci aiutano a proteggere dalle endotossine batteriche intestinali!

La fosfatasi alcalina è diffuso nei tessuti di tutti gli esseri viventi: piante, animali, pesci, alghe e funghi. Quando cuociamo un alimento fresco, la fosfatasi alcalina viene distrutta. L’unico modo per assumere fosfatasi alcalina dagli alimenti, è quello di mangiarli crudi e freschi. Frutta e verdura cruda, apportano molti enzimi, tra cui anche la fosfatasi alcalina.

La fosfatasi alcalina introdotta con cibi crudi e freschi, come l’anguria, l’uva, le lattughe, i piselli freschi, la mela, le cipolle, etc, “probabilmente”, contribuisce a disattivare gli LPS batterici giacenti nell’intestino.

Quindi, l’abitudine di mangiare varie porzioni al giorno tra frutta e verdura fresca e cruda, potrebbe contribuire a neutralizzare le endotossine intestinali, prevenendo la permeabilità intestinale e l’infiammazione indotta da LPS.

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Fonte Bibliografica

Desclaimer

Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

Una risposta a “La Fosfatasi Alcalina Ci Aiuta a Tollerare i Batteri Intestinali”

  1. Come fa l’organismo a proteggersi dalle Endotossine dei batteri Intestinali? – il ruolo dello Zinco e della Fosfatasi Alcalina.
    I batteri che vivono nell’intestino, presentano in superficie una tossina batterica nota con il nome di LPS. Se questa entra in contatto con il sangue, causa brividi di freddo e Febbre! Gli LPS sono molto potenti! eppure in un intestino sano, riusciamo a tollerare i batteri e ce li facciamo pure amici. Come facciamo a tollerare questi batteri? Li tolleriamo in parte con l’integrità stagna della mucosa intestinale, ed in parte con un enzima “la Fosfatasi alcalina intestinale.
    La Fosfatasi alcalina intestinale disattiva gli LPS batterici, togliendo i gruppi fosfato dalla tossina. più fosfatasi alcalina intestinale produciamo e meglio siamo difesi dagli LPS. Un minerale che aiuta ad attivare la Fosfatasi alcalina intestinale è lo zinco.
    Integrare con lo zinco, contribuisce a migliorare l’integrità della mucosa intestinale, proteggendola dagli LPS batterici

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