Latte Irradiato ricco di Vitamina D

Latte Irradiato ricco di vitamina D

Carissimi lettori, se siete interessati a ricevere le schede tecniche (gratuite) sugli integratori ricchi di vitamina D a sostegno delle difese immunitarie e del trofismo osseo, fate richiesta scrivendomi su ——> CONTATTI

La Tecnologia Alimentare fa passi da gigante! L’industria alimentare oggi è in grado di trasformare un latte povero di vitamina D, in un latte fortificato.

In pratica l’industria alimentare fa al latte quello che il sole fa sulla pelle dell’uomo; Tutti voi sapete che se esponete la pelle agli UVB della luce solare, il 7 deidro-colesterolo sottocutaneo si trasforma in vitamina D.

Anche il grasso del latte è ricco di colesterolo!

L’industria alimentare con apposite lampade, irradiando il latte con UVB induce la trasformazione di una parte del 7-deidro-colesterolo in Vitamina D.

Il latte così prodotto, è un po’ più povero di colesterolo ed un po’ più ricco di vitamina D.

Ora diamo alcune nozioni generali sulla vitamina D.

La vitamina D è molto preziosa per la salute perché partecipa alle seguenti funzioni:

  • Aiuta a far crescere i bambini e a prevenire il rachitismo
  • Rinforza le Ossa, contribuendo a prevenire l’osteoporosi e l’osteopenia.
  • regola il metabolismo del calcio e del fosforo
  • contribuisce alla differenziazione cellulare, prevenendo lo sviluppo di cellule cancerose (che sono fortemente indifferenziate)
  • Rinforza e modula il sistema immunitario
  • contribuisce a ridurre l’infiammazione
  • Una volta attivata dai reni (dall’enzima Cyp27A), agisce come ormone steroideo.

Per maggiori informazioni sulla Vitamina D, richiedi la scheda tecnica (gratuita) di Immuno-A-D-E, scrivendomi su ———-> CONTATTI

I livelli di vitamina D nel sangue devono oscillare tra i 30 e 90 ng/ml; Bisogna evitare gli eccessi e le carenze; sia gli eccessi di vitamina D (sopra i 100 ng/ml), che le carenze (sotto i 30 ng/ml) bisogna evitarli.

Per tanto è bene assumere tutti i giorni la vitamina D attraverso gli alimenti e la luce solare.

La principale fonte di vitamina D è il sole; Gli UVB della luce solare quando irradiano la pelle trasformano una parte del 7-deidrocolesterolo sottocutaneo in Vitamina D. La vitamina D che si forma nella pelle andrà ad accumularsi nel fegato e nel tessuto adiposo, fungendo da riserva.

Basta esporre la pelle per pochi minuti al sole per formare grandi quantità di vitamina D.

Chi in estate si abbronza, fa grande scorta di vitamina D che si accumula nel fegato e nel tessuto adiposo.

Per formare la vitamina D dal 7-deidrocolesterolo della pelle, bisogna esporsi al sole per pochi minuti a seconda del colore della pelle; è importante non scottarsi! Prolungare l’esposizione alla luce solare, non soltanto riduce la sintesi della vitamina D, ma danneggia la pelle.

Un altro modo per far scorta di vitamina D è il cibo. In natura ci sono alimenti ricchi di vitamina D; questi alimenti sono per lo più di origine animale, e sono:

  1. Il pesce grasso (salmone, pesce azzurro, tonno, etc)
  2. l’olio di fegato di merluzzo (è una delle fonti più ricche di vitamina D)
  3. l’Olio di Krill
  4. Il tuorlo d’uovo (il giallo dell’uovo)
  5. il grasso del latte e dei latticini
  6. lo strato adiposo e la pelle della carne degli animali
  7. i funghi (unica alternativa alla carne per i vegani)

La vitamina D in questi alimenti si concentra nella parte grassa e/o oleosa dell’alimento, perché è solubile nei grassi.

Quindi le carni ed i pesci più grassi sono anche quelli più ricchi di vitamina D.

Il tuorlo dell’uovo contiene vitamina D perché ricco di grassi, mentre l’albume essendo una soluzione colloidale di acqua, minerali, vitamine e proteine, non contiene la vitamina D.

Il Latte concentra la vitamina D nei globuli di grasso; quindi il latte intero è più ricco di vitamina D rispetto al latte parzialmente scremato. Il latte scremato “essendo quasi privo di grasso”, non contiene vitamina D.

Quindi chi intende assumere la vitamina D con il latte, deve orientarsi verso il consumo del latte intero; più il latte è grasso è più vitamina D contiene.

I latticini ricchi di grasso come le mozzarelle e sopratutto le mozzarelle di bufala, sono anche quelle più ricche di vitamina D.

Ma il Latte di oggi è spesso povero di Vitamina D!

Le mucche e le capre se vengono allevate all’aperto producono un latte grasso ricco di vitamina D; se invece vengono allevate al chiuso, “nelle stalle coperte”, non prendendo il sole producono un latte povero di vitamina D.

Le mucche e le pecore quando si espongono alla luce solare, i raggi UVB penetrando nei loro mantelli, trasforma il 7-deidrocolesterolo cutaneo in Vitamina D che andrà a a finire nel latte. Il latte degli animali allevati all’aperto quindi sono una buona fonte di vitamina D.

Il problema è che oggi gli allevamenti sono intensivi e al chiuso; gli animali non esposti alla luce solare, vanno in carenza di vitamina D e di conseguenza il loro latte risulta povero di vitamina D.

L’industria alimentare ha inventato una nuova tecnologia per produrre latte ricco di vitamina D.

Il latte povero di vitamina D, se esposto agli Ultravioletti UVB, si arricchisce di vitamina D.

In pratica, irradiando il latte con lampade a bassa potenza di UVB, questi trasformano il 7-deidrocolesterolo del latte in vitamina D. In commercio ci sono dei latti speciali fortificati con la vitamina D attraverso l’irraggiamento con UVB.

Desclaimer

Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.