Il Latte Materno Contiene Il fattore Bifidus

Il Latte Materno Contiene Il fattore Bifidus

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Il Miglior latte che un bambino può assumere è quello materno. Il latte della propria mamma è specifico per tutte le esigenze nutrizionali, ormonali, immunitarie e neurologiche del bambino.

Il latte di donna è molto diverso da quelle di altre specie animali.

Se mettiamo a confronto la composizione del latte di mucca con quello di donna notiamo delle grosse differenze:

Il latte di donna è molto più dolce di quello di mucca, possiede quasi lo stesso quantitativo di grassi ed ha un basso contenuto di proteine.

Ma le differenze più sostanziali tra latte di mucca e latte di donna sta principalmente nella composizione degli acidi grassi e nel tipo di oligosaccaridi minori “chiamati fattore Bifidus” che svolgono un ruolo importantissimo nell’immunità e la corretta formazione del cervello.

 

Gli Acidi Grassi del Latte Materno

Il grasso del latte umano è più ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6 di quello di mucca. Il latte di donna contiene quantità significative più alte di EPA, DHA, DGLA e GLA. Questi acidi grassi sono essenziali per la formazione del tessuto nervoso del bambino e svolgono anche un ruolo sulla formazione del sistema immunitario.

Alcuni ricercatori sostengono che i bambini nutriti con latte materno mostrano un quoziente intellettivo superiore grazie alla presenza di acidi grassi omega-3 e 6.

Il grasso del latte bovino invece è più ricco di grassi saturi con piccole quantità di grassi idrogenati di origine ruminale e poco si adatta alle necessità del piccolo.

 

Il Lattosio ed il fattore Bifidus nel Latte di Donna

Nel latte umano sono contenuti un vasto gruppo di molecole zuccherine diverse dal lattosio che tutte insieme prendono il nome di Fattore Bifidus.

Il lattosio come sapete è il principale zucchero del latte di tutte le specie di mammifero. Il lattosio è lo zucchero che si trova solo e soltanto nel latte e nei prodotti alimentari ottenuti dalla lavorazione del latte o aggiunti dall’uomo come ingrediente. In natura non esiste nessuna pianta, fungo, pesce o animale che contenga nei suoi tessuti lattosio. Il lattosio si forma nella ghiandola mammaria dei mammiferi di sesso femminile subito dopo il parto ed ha una funziona energetica e plastica per il cucciolo.

Ma oltre al lattosio nel latte sono contenuti zuccheri minori che come struttura molecolare sono specifici per il cucciolo della propria specie e servono per costruire una corretta flora batterica specie specifica.

Nel latte di donna sono contenuti oltre 14 oligosaccaridi diversi dal lattosio che prendono il nome di Fattore Bifidus. Il fattore Bifidus serve al bambino per formare una flora batterica intestinale ricca di lactobacillus Bifidus varietà pennsylvanics.

Quindi l’allattamento al seno aiuta l’intestino del bambino a costruire una corretta flora batterica che lo proteggerà dalle infezioni intestinali, allergie e lo aiuterà a rinforzare le difese immunitarie.

Tutto questo grazie ad un gruppo di oligosaccaridi che si trovano esclusivamente nel latte materno “chiamati fattore Bifidus”.

Già dal 1900 ai pediatri era noto che le feci dei bambini allattati al seno sono più acidi di quelli dei bambini allattati artificialmente.

L’allattamento al seno è fortemente associato ad una minore incidenza di diarrea, otite e malattie respiratorie.

A rendere più acide le feci dei bambini allattati al seno sono i lactobacillus bifidus che trasformano il lattosio ingerito dal bambino con il latte in acido lattico e acetico proteggendolo dalle infezioni.

I Lattobacilli Bifidus si formano nell’intestino del bambino sotto lo stimolo di un gruppo di oligosaccaridi contenuti nel latte (Il Fattore Bifidus).

Questo gruppo di oligosaccaridi noti come fattore Bifidus nel 1933 furono chiamati Gynolactose dai suoi scopritori, i ricercatori Polonovski e Lespagnol.

Di seguito elenco alcuni degli oligosaccaridi presenti nel latte di Donna che fanno parte del Fattore Bifidus:

  1. 2′-Fucosyllactose
  2. 3′-Fucosyllactose
  3. Lactodufucotetraose
  4. Lacto – N-Tetraose
  5. Lacto-N-Neotetraose
  6. Lacto-N-Fucopentaose 1
  7. Lacto-N-Fucopentaose 2
  8. Lacto-N-Difucohexaose 1
  9. Lacto-N-Difucohexaose 2
  10. 3′-Sialylactose
  11. 6′-sialylactose
  12. LST-a
  13. LST-b
  14. LST-c

Importante “evidenziare” che questo gruppo di oligosaccaridi contiene incorporato una molecola di lattosio.

Fonte Bibliografica

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Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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