L’Inquinamento ambientale predispone al cancro al Seno?

L'Inquinamento ambientale predispone al cancro al Seno?

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L’Inquinamento ambientale predispone al cancro al Seno?

L’Inquinamento ambientale può contribuire allo sviluppo del cancro al seno estrogeno – sensibile.

In particolare gli idrocarburi policiclici aromatici, le diossine, i PBC, il fumo, gli odori di solventi, etc, possono contribuire allo sviluppo dei tumori al seno estrogeno-sensibili.

Anche certi cibi affumicati o cotti alla griglia, possono promuovere il cancro al seno.

Perché?

Perché queste sostanze inquinanti, sono liganti del recettore arilico AHR. Quando siamo esposti agli inquinanti del petrolio, fumo, diossine e vernici, si attiva il recettore cellulare arilico AHR, che induce una serie di enzimi di fase-1, tra cui il Cyp19A1 “AROMATASI”, che trasforma gli ormoni steroidei nel potentissimo fattore di crescita mammario “Estradiolo”.

Quindi ai fini della prevenzione oncologica al seno, è importante stare alla larga non solo dalle sostanze che mimano gli estrogeni o che contengono estrogeni, ma anche e sopratutto dagli inquinanti ambientali che attivano il recettore arilico AHR, inducendo l’espressione nei tessuti dell’aromatasi (Cyp19A1) che incrementa i livelli di estrogeni nei tessuti mammari.

Ricordo inoltre che l’inquinante più potente in natura di esprimere l’enzima aromatasi è la diossina. La Diossina è un potente ligando del recettore arilico AHR. Quando siamo esposti alla diossina, il recettore AHR viene attivato così potentemente da esprimere una forte quantità di aromatasi (Cyp19A1), predisponendo a rischio di cancro al seno estrogeno-dipendente.

Un altro inquinante ambientale in grado di predisporre al cancro al seno è il Cadmio; il cadmio è un metallo pesante che si lega al recettore degli estrogeni. Il cadmio non induce l’espressione dell’aromatasi, ma mima l’azione degli estrogeni; per maggiori dettagli leggere il mio articolo: Cadmio può favorire il cancro al seno.

Al fine della prevenzione, occorre stare alla larga dalla diossina prodotta dalla combustione della plastica, dai profumi sintetici, dagli abbigliamenti prodotti con sostanze coloranti illegali, dalla carne bruciacchiata, dai vapori di benzine, vernici e gasolio, dall’odore dell’asfalto caldo, dalla carne bruciacchiata alla griglia, dal pesce carne affumicato, etc.

Vedo tanti mangiatori di Bistecche e salsicce allo spiedo, cotti sui fumi ardenti della carbonella; Mi chiedo “se si rendono conto quei ghiottoni”, dei pericoli che corrono, stimolando il recettore arilico AHR nel tempo.

Fonte Bibliografica

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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