Perché Mangiare pesce rende più Intelligenti ?

 

Mangiare Pesce Rende più Intelligenti

Per maggiori info sull’olio di pesce, scrivetemi su contatti

n21og4

Tutti Voi avete sentito che chi mangia pesce diventa più intelligente e aumenta l’apprendimento e la memoria. Sembra una pubblicità di Marketing, ma l’informazione è vera. Infatti l’Inventore della Bomba Atomica “il dottor Einstein” era un grande mangiatore di Pesce…e forse proprio grazie al pesce che ha scoperto tutte quelle cose.

C è però da dire che “non è il Fosforo contenuto nel pesce” a migliorare le prestazioni mentali, bensì gli omega-3 contenuti nei grassi del pesce.

Gli omega-3 sono degli acidi grassi polinsaturi abbondanti negli oli contenuti nei pesci; I pesci maggiorente ricchi di omega-3 sono quelli grassi provenienti dai mari freddi. Il Motivo per cui i pesci dei mari del Nord sono ricchissimi in omega-3 è perché questi grassi sono incongelabili al freddo e permettono al pesce di non morire congelato; insomma gli omega-3 del pesce sono un antigelo per il corpo del pesce dei mari glaciali.

Ma veniamo al dunque: Perché l’Olio i Pesce migliora le prestazioni mentali?

Il Motivo è perché nell’olio di pesce è contenuto un acido grasso a lunghissima catena carboniosa chiamato con la sigla DHA “acido docosaesaenoico”, che è uno dei principali costituenti dei fosfolipidi di membrana del cervello, della retina e dei nervi.

Dovete sapere che il nostro cervello è costituito per il 60% di grassi, di cui il 30% è costituito dall’omega-3 DHA “acido docosaesaenoico”.

Il DHA rende le membrane dei neuroni così fluide, da permettere l’invio di impulsi nervosi a velocità elevatissime di 300 Km/ora.

Una carenza di omega-3 nella dieta, vi espone ad una carenza nel tessuto nervoso di DHA, generando vari problemi; Infatti il DHA svolge le seguenti funzioni:

  1. è la materia prima per il vostro cervello (rappresenta infatti il 30% dei fosfolipidi del cervello)
  2. migliora la vista, in quanto il grasso della retina dell’occhio è costituito dal 50% in DHA
  3. Einstein era un mangiatore di Pesce! Se Non fosse per il Pesce, forse il nucleare non sarebbe stato ancora scoperto.
  4. L’olio di pesce favorisce la formazione di nuove sinapsi tra i neuroni
  5. Gli impulsi nervosi in presenza di DHA, viaggiano ad una velocità maggiore, aumentando l’apprendimento e l’attenzione
  6. l’Olio di pesce ricco di DHA protegge dall’Alzheimer e dalla perdita di memoria in età senile
  7. Il DHA dell’Olio di Pesce placa l’aggressività e migliora l’umore
  8. il DHA dell’Olio di Pesce è un antidoto allo stress, ossia vi aiuta a sopportare meglio lo stress psichico e fisico
  9. Il DHA dell’Olio di Pesce è un ottimo antidepressivo, in quanto favorisce la biosintesi della serotonina, Gli esquimesi mangiatori di Pesce e animali ricchi di omega-3 sono quasi immuni alla depressione e malinconia, nonostante il clima rigido e le poche ore di luce di quelle latitudini.
  10. Il latte Materno è ricco di DHA, EPA e GLA, acidi grassi questi importanti per la formazione del cervello del bambino, mentre il latte di mucca ne è carente.

Alcune cose importanti da sapere sul DHA

  • La Vitamina B6, contribuisce alla formazione del DHA nel cervello, in quanto ne stimola la biosintesi perché induce l’espressione genica degli enzimi preposti a fabbricare DHA a partire dall’omega-3 acido alfa-linolenico e EPA.
  • L’alcool Nuoce alla salute del cervello, perché distrugge le riserve di DHA e ne inibisce la biosintesi; Chi assume alcool dovrebbe mangiare più pesce per ripristinare le riserve di DHA.
  • I Grassi TRANS PRESENTI IN MOLTE MARGARINE e in alcuni cibi industriali inibiscono la biosintesi del DHA; I bambini sono molto a rischio, per l’abitudine di mangiare dolciumi e patatine che spesso contengono questi terribili grassi trans; forse anche per questo motivo che molti bambini soffrono di iperattività e deficit dell’attenzione.

Bibliografia consultabile

Le Informazioni sono state prese e riassunte dal libro:

Grassi Buoni e Grassi cattivi, di Ulrich Strunz, Andreas Jopp ( Edizione Italiana del 2008) – Tecniche Nuove Editore -Capitolo “Acidi grassi omega 3 a cateba lunga – Pagine 135 – 151 .

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.