Il Radon è la seconda causa di Cancro al Polmone

Il Radon è la seconda causa di Cancro al Polmone

La seconda causa di cancro al polmone in Europa è il Radon; al primo posto è il fumo di sigarette.

Il radon è un gas invisibile, inodore, incolore ed insapore che si forma dalle rocce vulcaniche contenenti tracce di uranio, Radio e Torio.

Le rocce vulcaniche potenzialmente sprigionanti Radon sono il granito ed il tufo vulcanico,

Uranio e Torio sono elementi chimici radioattivi normalmente presenti nel granito e nel tufo di origine vulcanica ed emettono in continuazione particelle radioattive alfa che diffondono nell’atmosfera diluendosi nell’aria.

Se tale gas sprigionato dalle rocce, entra nelle cantine o nelle abitazioni al piano terra, esso viene inalato dall’uomo e danneggia il DNA delle cellule del Polmone, sottoponendolo a forte stress ossidativo. L’esposizione protratta per anni al gas Radon aumenta la probabilità di sviluppare un cancro al polmone.

Le particelle alfa del Radon, inalate dai polmoni, colpiscono il DNA delle cellule aumentando la probabilità di generare gravi mutazioni che portano allo sviluppo del Cancro.

Concentrazione di gas radon in Italia

In Italia ci sono regioni più a rischio di altre per la presenza di radon nelle abitazioni; Le regioni a Maggior rischio sono quelle di origine vulcanica come: la Lombardia, il Lazio, la Campania ed il Friuli Venezia Giulia.

Le regioni meno a rischio Radon sono invece la Basilica, Calabria, Sicilia, Marche e Liguria.

A sprigionare il Radon non sono solo le rocce sotterranee, ma anche alcuni materiali da costruzione, tipo il tufo vulcanico ed il granito. Anche se presente il Radon nelle case è importante che questo sia basso, sotto i limiti di legge; in USA il limite di radon nelle abitazioni è inferiore ai 150 Bequerel/mq; In Germania ed in altri paese del Nord Europa, tale limite è fissato a 400 Bequerel/mq.

Per prevenire l’inalazione del radon nelle abitazioni, bisognerebbe contattare un Ingegnere per effettuare una valutazione strumentale sulla presenza di questo gas e valutare una eventuale impermeabilizzazione delle fondamenta.

Inoltre per chi vive in abitazioni con moderati livelli di radon deve cercare di arieggiare il più possibile le abitazioni, preferire i piani alti (le cantine e scantinati sono più a rischio) e poi deve seguire le regole del buon vivere, ossia cercare di stare più tempo all’aria aperta, scegliere materiali edili privi di residui radioattivi (quindi evitate il granito, anche se la quantità sprigionata di radon è modesta) e seguire una dieta particolarmente ricca di vitamina C, selenio, zinco, composti solforati delle crucifere, manganese, etc.

Alcune statistiche!

Si stima che nell’Unione Europea si ammalano di cancro al Polmone per colpa del Radon circa 20000 persone, di cui 3000 solo in Italia. Il rischio cancro al polmone aumenta di molto se chi vive in abitazioni e luoghi di lavoro saturi di radon è anche fumatore e mangia poca frutta e verdura.

Fonte Bibliografica

  • Radon Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Radon
  • radon http://digilander.libero.it/lyuka/articoli/24-03.htm

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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