Ritenzione Idrica: Le cause

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Nel seguente Video, una breve lezione sulle cause della ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi a livello extracellulare.

In pratica, dovete sapere che l’acqua corporea è distribuita in 3 distretti:

  1. Sangue e Linfa
  2. all’interno delle cellule, detta acqua intracellulare
  3. all’esterno delle cellule, detta acqua interstiziale.

Quando l’acqua contenuta tra gli spazzi interstiziali aumenta, si verifica la ritenzione idrica; I tessuti del corpo interessati dalla ritenzione idrica, si presentano gonfi e mollicci; Ritenzione-idrica-5-strategie-per-combatterla-ed-eliminarla

apparentemente questo gonfiore di liquidi, può essere scambiato per accumulo di grasso, ma invece sono liquidi.

In genere, ad un aumento dell’acqua extracellulare, corrisponde un decremento dell’acqua intracellulare, riducendo il turgore cellulare e rendendo i muscoli del viso e del corpo, flacidi, poco tonici e mollicci.

Nei tessuti colpiti da ritenzione idrica, ce scarsa diffusione di ossigeno, e accumulo di scorie metaboliche e sodio.

L’accumulo di liquidi extracellulari, è un meccanismo di difesa dell’organismo finalizzato a diluire la quantità di sostanze tossiche, scorie metaboliche e citochine infiammatorie nei tessuti.

Uno dei meccanismi che provoca la ritenzione idrica, è la variazione di concentrazione delle albumine circolanti nel sangue.

Le albumine, sono proteine del sangue che trasportano ormoni, vitamine, etc. le albumine oltre alla funzione di trasporto, svolge anche il ruolo di regolatore del contenuto di acqua tra sangue e tessuti extracellulari. L’albumina attira l’acqua all’interno dei vasi sanguigni; Quando per varie cause, l’albumina circolante nel sangue diminuisce, parte dell’acqua contenuta nel sangue, trasuda dai vasi sanguigni agli spazzi extracellulari provocando l’edema “ossia gonfiori”, per accumulo di liquidi.

I livelli di albumina nel sangue, possono ridursi in tutti gli stati infiammatori;

Quando l’organismo è Infiammato per la cattiva alimentazione e stile di vita al punto di generare “resistenza insulinica”, il fegato riduce la sintesi delle albumine, mentre il rene allarga “il diametro” delle maglie dei glomeruli, e lascia passare una piccola parte di albumine del sangue, nelle urine.

Il calo delle albumine nel sangue conseguente ad uno stato infiammatorio e/o di resistenza insulinica, contribuisce a generare accumulo di liquidi nel corpo.

Chi presenta un certo grado di infiammazione, dovuto ad allergie, intolleranze alimentari, diabete, ipertensione, stress e traumi, presenta un accumulo di liquidi extracellulari ed un calo di liquidi intracellulari;

Anche la sedentarietà favorisce l’accumulo di liquidi, dovuto alla scarsa circolazione sanguigna specie negli arti inferiori; Camminare poco, provoca un ristagno del sangue nei vasi delle gambe, e parte dei liquidi del sangue, trasuda negli spazzi interstiziali dei muscoli delle gambe e delle caviglie, provocando gonfiore; quindi è importante muoversi, camminare!

Un corpo che presenta ritenzione idrica, è brutto a vedersi, perché goffo, poco tonico, poco ossigenato e molliccio.

Le cause che portano alla ritenzione idrica sono i seguenti:

  • scarsa idratazione con acqua, frutta, verdura
  • Sedentarietà
  • Eccessivo allenamento senza fare periodi di recupero; (Nb! Chi si allena eccessivamente tutti i giorni senza inserire periodo di recupero, vede accrescere i marker ematici dell’affaticamento muscolare come la lattato deidrogenasi e la CPK; ciò causa infiammazione e stress che causa ritenzione idrica)
  • Infiammazione
  • Infezioni
  • allergie e intolleranze alimentari
  • Ipotiroidismo (per accumulo di mucopolisaccaridi)
  • Dieta sbilanciata
  • dieta ricca di sale
  • Abuso di liquirizia (l’acido glicirizico mima l’azione del cortisolo)
  • Eccessivo consumo di carni e proteine
  • eccessivo consumo di cibi ricchi di fosfati (formaggi)
  • Abuso di zuccheri e amidi raffinati
  • Abuso di cibi ricchi di conservanti
  • uso di farmaci steroidei antinfiammatori (cortisone ed analoghi)
  • carenza di minerali e vitamine nella dieta (Magnesio, manganese, potassio, zinco, rame, ferro, selenio, cobalto).
  • Mancanza di fibra nella dieta (fibra contenuta in legumi, frutta, verdura e cereali integrali)
  • scarso apporto di frutta e verdura
  • abuso di alcolici, bevande zuccherine e fumo di sigaretta.

Nota Legale 

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

3 Risposte a “Ritenzione Idrica: Le cause”

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