Sfingomielina: Anabolismo e Catabolismo

Sfingomielina: Anabolismo e Catabolismo

Sfingomielina: Anabolismo e Catabolismo
Grafico realizzato dal Tecnologo Alimentare Dottor Liborio Quinto – Esperto in Biochimica dell’alimentazione, consultando i database del BRENDA ENZYME.

La Sfingomielina è un grasso presente nelle membrane cellulari, e contribuisce a regolare la fluidità e l’interazione tra i recettori ed i fattori di crescita.

La Sfingomielina è particolarmente concentrata nei fosfolipidi di membrana delle cellule che compongono la guaina mielinica; La guaina mielinica è una struttura cellulare che avvolge gli assoni dei neuroni, e funge da isolante elettrico. Quando la guaina mielinica si assottiglia si sviluppano una serie di patologie neurologiche chiamate malattie demielizzanti, tra cui fa parte la SCLEROSI MULTIPLA. Affinchè la guaina mielinica sia robbusta, è indispensabile una equilibrata formazione di sfingomielina, e l’eliminazione della sfingomielina ossidata. Importante sapere che l’acido grasso legato alla sfingomielina è generalmente un acido grasso a lunga catena idrossilato in posizione 2.

Una corretta formazione della Sfingomielina all’interno delle membrane cellulari, serve anche a prevenire il cancro. Alcuni studi hanno dimostrato che le membrane cellulari dei tumori sono povere di sfingomielina e ricche di altri fosfolipidi. Somministrando a cellule tumorali l’acido 2-Idrossi-oleico (MINERVAL), le cellule tumorali venivano stimolate a produrre più sfingomielina, rendendo le loro membrane più fluide e come conseguenza andavano incontro a blocco del ciclo cellulare, differenziazione cellulare ed apoptosi.

L’acido-2-idrossioleico (farmaco minerval) che è un analogo dell’acido oleico, stimola le cellule tumorali a produrre SFINFOMIELINA, ma non a quelle normali, probabilmente perché le cellule sane sono già ricche di sfingomielina, e non possono produrne altra.

Alla luce di queste interessanti proprietà biochimiche della SFINGOMIELINA e dell’ACIDO 2-IDROSSIOLEICO, ho fatto delle ricerche sugli enzimi che sintetizzano e degradano la sfingomielina, utilizzando il database del BRENA ENZYME. dalle ricerche, ho realizzato il grafico sopra rappresentato, indicando in rosso i disattivatori enzimatici ed in blu gli attivatori enzimatici.

Le cose interessanti sullo schema, sono i seguenti:

  1. La CERAMIDE SINTASI EC2.3.1.24 è inibita dalla FUMOSINA-B1, una micotossina prodotta dalla muffa nera chiamata FUMAGGINE che cresce sui cereali n campo, in particolare sul MAIS. La FUMOSINA-B1 è una micotossina che può causare il Cancro e favorire la demielinizzazione della guaina mielinica (sclerosi multipla). Quindi è bene stare alla larga dai cibi eventualmente contaminati da questa micotossina. NB! Nel passato gli Italiani del veneto-Friuli venezia Giulia, a causa di una dieta a base di Polenta (mais), spesso andavano incontro al tumore all’esofago a causa dell’ingestione di mais colpito da fumaggine contenente la FUMOSINA B1.
  2. La SFINGOMIELINA, si differenzia dagli altri sfingolipidi perché incorpora l’acido grasso idrossilato in posizione 2. Per poter formare l’acido grasso idrossilato in posizione-2, occorre l’intervento dell’enzima FA2H (ACIDO GRASSO IDROSSILASI-2) indicato con la sigla EC1.14.18.6. E’ curioso sapere che il DELTA-9-TETRACANNABINOLO (D9-THC), che è il principio attivo della CANAPA, induce l’espressione genica della FAH2, favorendo l’idrossilazione dell’acido grasso legato alla ceramide. Questo può forse spiegare il perché qualche ricerca suggerisce l’utilità del D9-THC contenuto nella canapa nella terapia della sclerosi multipla. Il D9-THC, aumentando i livelli di FAH2, aumenta la quantità di ceramide con acido grasso idrossilato, favorendo la biosintesi della SFINGOMIELINA.
  3. L’enzima finale per la sintesi della SFINGOMIELINA è La sfingomielina sintasi EC2.7.8.27. La Particolarità di questo enzima è che viene fortemente stimolata dagli acidi grassi insaturi a 18 atomi di carbonio idrossilati in posizione 2, come l’acido 2-IDROSSIOLEICO (MINERVAL). Come ho accennato prima, l’acido 2-idrossioleico stimola l’enzima a trasformare la CERAMIDE contenente acido grasso idrossilato in SFINGOMIELINA. Aumentando il contenuto di sfingomielina nella membrana delle cellule tumorali, il ciclo cellulare si blocca, viene attivata la differenziazione cellulare e l’apoptosi. Inoltre l’acido 2-idrossioleico potrebbe forse essere utile nel contrastare la sclerosi multipla ed altre malattie demielizzanti. Nello schema potete notare che una fonte naturale di acido grasso 2-idrossilato può essere la degradazione della CERAMIDE prodotta dal catabolismo della SFINGOMIELINA; L’acido grasso 2-idrossilato libero e privo di funzioni, va ad attivare allostericamente la SFINGOMIELINA SINTASI per produrre nuova sfingomielina.
  4. La degradazione della SFINGOMIELINA è affidata all’enzima SFINGOMIELINASI chiamata anche SFINGOMIELINA FOSFODIESTERASI (EC3.1.4.12). Per rallentare la perdita di sfingomielina, potrebbe essere utile rallentare questo enzima e le sostanze naturali che possono aiutare a fare questo, sono: LA CURCUMINA della curcuma Longa, ed alcune sostaze estratte dalla corteccia della Garcinia speciosa (COCANOLO, ALFA-MANGOSTINA e COWANIN). Quindi alle proprietà neuroprotettive e antitumorali che si attribuiscono alla curcumina, potrebbe essere aggiunta quella di rallentare la degradazione della SFINGOMIELINA.

Nel grafico seguente la sintesi della biosintesi della Sfingomielina a partire dalla serina + Palmitoil-CoA

Biosintesi della sfingomielina a partire dalla serina + palmitoil-CoA
Schema creato dal Tecnologo alimentare dottor Liborio Quinto avvalendosi dei dati consultati sul database BRENDA ENZYME.

Fonte Bibliografica (Sfingomielina: Anabolismo e Catabolismo)

  • In fase di aggiunta ……

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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