SLC13A5: Che ci Sta a Fare L’Acido Citrico Nel Sangue?

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L’acido citrico è una sostanza importante per le cellule; Questa sostanza viene prodotta nei mitocondri delle cellule e circola anche nel sangue.

Nel sangue c è più acido citrico che nelle cellule. Nel sangue troviamo una concentrazione di 50 – 200 micrmoli/litro di acido citrico e proviene dagli alimenti digeriti nell’intestino, dal tessuto muscolare in movimento, dal tessuto osseo e dalla pelle.

Le ossa rappresentano la riserva più grande di acido citrico del corpo; nelle ossa si concentra più del 70% di acido citrico del corpo e serve per formare i cristalli di citrato di calcio. Circa il 5,5% del peso della matrice organica delle ossa è costituito da acido citrico.

Le ossa su richiesta dell’organismo possono cedere o assorbire acido citrico, al fine di garantire un livello adeguato di acido citrico nel sangue.

Anche i denti necessitano di acido citrico per formare lo smalto e la dentina. Le cellule delle ossa (osteoblasti), dei denti (odontoblasti) e dello smalto (ameloblasti) assorbono acido citrico per formare ossa, dentina e smalto. Quindi l’acido citrico è fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.

Un’altra sorgente di acido citrico del corpo, sono i muscoli. I muscoli forse rappresentano la sorgente di acido citrico più importante del corpo.

Quando sono in movimento, l’elevata attività muscolare, ossida il glucosio e forma acido citrico che trasuda fuori dalle fibre muscolari per entrare nel circolo sanguigno.

Quindi durante l’attività fisica, i livelli di acido citrico nel sangue aumentano per effetto della contrazione muscolare. Tra i muscoli, partecipa alla secrezione di acido citrico anche il muscolo cardiaco (cuore).

Il flusso di acido citrico immesso da muscoli, intestino (con gli alimenti), dalla pelle e dalle ossa, vengono assorbite da altri organi, quali il cervello, il fegato, i reni ed i testicoli.

Questi organi sfrutteranno l’acido citrico per scopi energetici e per produrre colesterolo e trigliceridi.

Praticamente le cellule del cervello, del fegato, reni e testicoli, possiedono una proteina che assorbe l’acido citrico dal sangue, noto con il nome mINDY chiamato anche SLC13A5.

Questo trasportatore, assorbe l’acido citrico accoppiato al sodio dal sangue e lo immette nel citoplasma, divenendo il precursore del colesterolo e dei trigliceridi.

Studi su animali, hanno dimostrato che la carenza di SLC13A5 nel fegato, mima la restrizione calorica allungando la vita degli animali. L’inibizione della SLC13A5 sembra prevenire il diabete e l’obesità senza il bisogno di diete particolari.

Quindi l’inibizione di SLC13A5 potrebbe essere un obiettivo farmacologico per curare l’obesità, il diabete e il fegato grasso.

Se è vero che una carenza di questo recettore aiuti a migliorare le condizioni metaboliche del fegato , è anche vero che tale carenza nuoce alla salute del cervello e delle ossa.

La presenza di difetti genetici alla proteina trasportatrice del citrato SLC13A5, predispone ad attacchi epilettici, turbe depressive, etc.

L’acido citrico è importante per la salute del cervello ed una sua mancata assimilazione da parte di questo organo predispone a problemi neurologici. Il motivo tecnico è ancora sconosciuto ed è argomento di ricerca.

Una cosa curiosa è che il Litio, che è un minerale Medicinale che viene prescritto ai depressi, sembra aumentare i livelli del trasportatore dell’acido citrico (SLC13A5) nelle cellule del cervello.

Forse l’effetto antidepressivo del Litio dipende proprio dalla capacità di incrementare l’assorbimento dell’acido citrico nei neuroni attraverso la SLC13A5 (detta anche mINDY).

Quindi se è vero che una inibizione della SLC13A5 con futuri farmaci, potrebbe migliorare le condizioni metaboliche del fegato e del metabolismo del glucosio, è anche vero che tali inibitori potrebbero creare turbe psichiatriche – depressive, attacchi epilettici e problemi di calcificazione ad ossa e denti.

Per rallentare l’assorbimento dell’acido citrico nel fegato, in Teoria cosa bisogna fare?

Poiché il trasportatore dell’acido citrico SLC13A5 assorbe l’acido citrico accoppiato al sodio, per ridurne l’assorbimento da parte del fegato bisogna seguire una dieta a basso contenuto di sodio (sale da cucina). Meno acido citrico entra nelle cellule del fegato e meno grasso e colesterolo si forma.

Inoltre è bene limitare gli abusi alimentari; se mangiamo troppi zuccheri, le cellule a livello mitocondriale, produrranno molto acido citrico, precursore dei grassi e colesterolo.

Inoltre la restrizione calorica contribuisce a ridurre il numero di SLC13A5 negli epatociti, contribuendo a migliorare il metabolismo.

Inoltre mi viene da pensare questo….

Se è vero che l’acido citrico fa bene al cervello, e se è vero che i muscoli in movimento liberano nel sangue molto acido citrico, mi viene da pensare che l’attività fisica ha proprietà antidepressive non solo perché aumenta le endorfine ed il triptofano, ma anche perché aumenta la disponibilità di acido citrico nel sangue assorbiti dai neuroni attraverso le SLC13A5 (mNDY).

Scritto e Pubblicato dal

Tecnologo Alimentare Dottor Liborio Quinto

in base alla lettura dei riferimenti bibliografici indicati qui sotto.

Fonte Bibliografica

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

3 Risposte a “SLC13A5: Che ci Sta a Fare L’Acido Citrico Nel Sangue?”

  1. Forse non lo sapete, ma quando fate attività fisica, i muscoli producono acido citrico che rilasciano nel sangue; Nel Sangue Non scorre solo glucosio…ma anche acido citrico; in 1 litro di sangue ci sono dai 50 a 200 micromoli/litro di acido citrico; a che serve tutto questo acido citrico? ha numerose funzioni e lo spiego nel seguente post

  2. Gentile Dottore, sembra vi sia una contraddizione, se l’acido citrico è utile a molti organi, perchè diventa dannoso al fegato creando steatosi e accumuli di trigliceridi, di contro una carenza di acido citrico sarebbe dannosa a molti organi e sistemi biologici…. grazie Carlo Cicchelli [email protected]

    1. l’acido citrico extra-mitocondriale diventa substrato dlla citrato liasi, enzima che lo trasforma in acido ossalacetico + acetil-CoA; quest’ultimo diventa substrato dell’acetil-coA carbossilasi, formando malonil-CoA, che è il substrato per l’acido grasso sintasi, l’enzima che fabbrica il grasso (acido palmitico), e si fomano i trigliceridi nel fegato pronti ad essere caricate sui VLDL

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