Valore Nutritivo degli Insetti

Valore Nutritivo degli Insetti (Video sul Processo di frittura delle cavallette, un cibo prelibato e Nutriente sconosciuto a Noi Europei)

La Pratica di mangiare insetti, prende il nome di entomofago. A Noi Europei, sembra strano mangiare insetti, ma è un cibo prodotto e consumato nel resto del mondo,

L’essere umano nella storia, si è sempre nutrito di insetti; Attualmente, l’80% della popolazione mondiale, consuma insetti nella dieta, concentrati per lo più, nei Centro e Sud America, nell’Africa, nell’Asia e dalle popolazioni indigene dell’Oceania.

In questi paesi, gli insetti vengono mangiati, frutti, rosolati all’olio, oppure bolliti ed essiccati. Sembrano una schifezza, ma sono invece una vera prelibatezza; Sanno di gamberetti!

Nei paesi Occidentali, l’unico insetto sfruttato per l’alimentazione umana, sono le api, da cui si ricava il dolcissimo miele, la Pappa Reale e la propoli. Nel resto del mondo, si consumano larve, cavallette, grilli, ed addirittura ragni. Il valore nutrizionale di questi alimenti è superiore alla carne, al pesce ed ai latticini.

Gli Insetti sono molto ricchi di nutrienti, quali:

  • Proteine di altissimo valore biologico, in quantità superiori a quella della carne.
  • Grassi ricchi di acido oleico, omega-3 ed omega-6
  • Fibre Animali a base di chitosano, le stesse contenute nella corazza dei crostacei.
  • Minerali alcalini (Calcio, Magnesio, fosforo, zinco, selenio, ferro, rame, cromo, manganese, potassio, sodio, etc)
  • vitamine del gruppo B, vitamine liposolubili (A,D, E, K), e carotenoidi

Poiché sono animali di piccolissima taglia, sono quasi privi di contaminanti ambientali, come piombo, mercurio diossine, etc. I Pesci di grossa taglia, come il Tonno ed il pesce spada, e gli animali di grossa taglia, possono concentrare grandi quantità di metalli pesanti, e inquinanti ambientali. Quindi mangiare insetti commestibili, è una pratica sicura, economica, ecologicamente sostenibile e sopratutto nutriente.

Una caratteristica degli insetti, è che contengono uno scheletro esterno, chiamato esoscheletro, simile a quello dei crostacei (gamberi, granchi, aragoste, etc). L’esoscheletro degli insetti, è costituito da una fibra animale chiamata chitina (o chitosano. La Chitina svolge un’azione prebiotica, favorendo la crescita di alcuni batteri intestinali utili; Poiché la dieta occidentale manca di questa fibra, predispone a carenza di un certo tipo di batteri, che di regola dovrebbe esserci.

Il Chitosano degli insetti e dei crostacei, funge anche da sostanza dimagrante, perché riduce l’assorbimento dei grassi nel lume intestinale.

Gli insetti sono poi ricchi di grassi omega-3 ed omega-6, e rappresentano una valida alternativa al pesce. Gli Omega-3 a catena lunga (EPA e DHA), nutrono il cervello, migliorando la memoria, l’intelligenza ed il grado di apprendimento.

Mentre nel resto del mondo, sta incrementando il consumo di insetti per uso umano, in Europa, USA e Canada, si incomincia ad allevare gli insetti per produrre farine proteiche da destinare all’industria dei mangimi per animali (Bovini, suini, equini, pollame, ovaiole, allevamenti di pesci, etc). Allevare insetti, è un modo economico per produrre proteine ad alto valore nutrizionale, sfruttando al meglio le risorse dell’ambiente.

Nel seguente video potete seguire il processo di frittura dei Ragni per uso alimentare

Tecnologo Alimentare Dottor Liborio Quinto

Fonte Bibliografica (Valore Nutritivo degli Insetti)

Frase chiave: valore Nutritivo degli insetti

Frittura di cavallette

valore Nutritivo degli Insetti
video sulla frittura delle cavallette
Vedi il video –> Video sulla frittura di cavallette
Precedente La Yucca dei Deserti Americani Successivo Marmite: il 1° Integratore gruppo B

Lascia un commento