Vitamina A e Colesterolo nell’Ipotiroidismo

Vitamina A e Colesterolo nell’Ipotiroidismo

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La Vitamina A è fondamentale per la regolazione degli enzimi che fabbricano gli acidi grassi e colesterolo nel fegato; la gran parte della vitamina A, lo assumiamo sotto forma di beta carotene dagli alimenti vegetali; Il beta carotene poi deve essere spezzato in due molecole di vitamina A nel fegato e nella mucosa intestinale, ed a fare questo lavoro ci pensa l’enzima BCMO1.

Quindi il beta carotene che assumiamo con frutta e verdura, una volta dentro il fegato, viene spezzato in due molecole di vitamina A dall’enzima BCMO1.

L’enzima BCMO1 può essere espresso dalle cellule del fegato solo se ci sono sufficienti ormoni tiroidei (ormone T3). I soggetti carenti di ormoni tiroidei (ipotiroidismo), non riescono a produrre sufficiente enzima BMCO1 e di conseguenza non riescono a digerire il beta carotene; ne consegue che i soggetti ipotiroidei sviluppano molti sintomi da carenza di vitamina A, perché non riescono a spezzare il beta carotene in vitamina A.

Tra i sintomi da carenza di vitamina A, evidenziati nei soggetti ipotiroidei, abbiamo:

  1. Colesterolo totale alto
  2. Pelle secca e disidratata
  3. labbra secche con tendenza ascrepolare
  4. Occhi spesso secchi ed arrossiti
  5. tendenza a raffreddarsi
  6. Occhi fini e secchi
  7. tendenza a perdere i capelli

Per attenuare questi disturbi, potrebbe essere utile l’integrazione di vitamina A.

Ma Ora veniamo alla domanda:

Come mai i soggetti con Ipotiroidismo, tendono ad avere il colesterolo alto? E che cosa centra la Vitamina A?

La risposta è la seguente:

La Vitamina A serve ad attivare il recettore dei retinoidi RXR che a sua volta stimola il recettore che regola i livelli di produzione di grasso e colesterolo nel fegato “il recettore LXR.

Se abbiamo sufficienti quantità di vitamina A, il recettore RXR stimola ilrecettore epatico LXR, il quale inibisce la sintesi del colesterolo (inibisce il recettore SREBP2) ed attiva quello della sintesi dei grassi (SREBP-1C).

Se ce poca vitamina A a disposizione, RXR non riesce ad attivare LXR, e di conseguenza SREBP2 avvia la biosintesi del colesterolo, contribuendo ad aumentare i livelli di colesterolo.

Poiché nell’ipotiroidismo e nei soggetti che si nutrono poco (diete ipocaloriche), il beta carotene fatica a trasformarsi in vitamina A, si rischia una carenza di vitamina A, che disattiva i recettori RXR – LXR, permettendo a SREBP2 di esprimere gli enzimi epatici che fabbricano il colesterolo; Questo può spiegare il motivo per cui i soggetti che seguono diete ipocaloriche e/o anno problemi di ipotiroidismo, possono avere il colesterolo totale un po’ più alto.

 

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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