Il Lavoro precario logora la salute

Il Lavoro precario logora la salute

Il Lavoro precario logora la salute

Integratori antistressCONTATTI

La mancanza di lavoro ed il lavoro precario è una grave minaccia per la salute pubblica; Chi è senza reddito, o svolge lavori saltuari, vive costantemente nell’angoscia e nella paura di non riuscire a mantenere la propria famiglia.

Secondo il mio personale pensiero, la disoccupazione e la precarietà del lavoro, è una crudeltà “che il governo attua nei confronti dei lavoratori”. Questa crudeltà si traduce di fatto in un incremento dello stress psicologico, che porta gravi conseguenze di salute nei cittadini. Non è giusto che esistono dipendenti pubblici di serie A “con il lavoro garantito a vita”, e lavoratori di serie B e C con lavoro a tempo determinato o peggio a chiamata; Tutti siamo uguali e tutti abbiamo diritto ad un lavoro sicuro e stabile nel tempo.

Lo stress cronico “dalla paura di perdere il lavoro”, e “dall’ansia di non riuscire a trovare un lavoro”, porta gradualmente l’individuo ad ammalarsi. Lo stress cronico, stimola i surreni a produrre cortisolo; il cortisolo è un noto ormone immunosoppressore; ciò significa che lo stress cronico porta al calo delle difese immunitarie, aumentando il rischio di sviluppare infezioni, malattie autoimmuni e cancro. L’ormone dello stress, può aumentare anche la resistenza insulinica, predisponendo a malattie cardiovascolari, ipertensione, iperglicemia e diabete-2.

Lo stress stimola anche il rilascio delle catecolamine (adrenalina, noradrenalina), noti anche con il nome di ormoni della paura. Le Catecolamine inibiscono l’enzima DHPR (Diidropteridina reduttasi), coinvolto nel riciclaggio del BH2 in BH4. L’eccessiva ansia provoca un calo del BH4, e di conseguenza l’enzima che mantiene bassa la pressione arteriosa (eNOS), incomincia a non funzionare correttamente, ed invece di produrre ossido nitrico per abbassare la pressione, produce ione super-ossido, danneggiando pesantemente l’endotelio vascolare ed il cuore. La precarietà del lavoro e l’ansia di non trovare lavoro, quindi danneggia il cuore e le arterie, abbassando la longevità dei lavoratori.

Lo Stress cronico aumenta anche il rischio di sviluppare tumori e malattie neuro degenerative. La letteratura scientifica suggerisce che il cortisolo (ormone dello stress), attiva l’enzima TDO (Triptofano diossigenasi), che trasforma il triptofano in CHINURENINA. La chinurenina in eccesso danneggia i neuroni (predisponendo a malattie neurologiche), sopprime pesantemente il sistema immunitario (inibendo in particolare i Natural Killer ed i Linfociti-T), e stimola il recettore degli idrocarburi arilici AhR, inducendo l’espressione genica dell’enzima CYP1B1, che abbassa i livelli di MELATONINA all’interno dei mitocondri. La MELATONINA mitocondriale è un antiossidante che previene il danno mitocondriale e l’effetto Warburg; quando i mitocondri smettono di produrre melatonina, la cellula si ammala e sviluppa un metabolismo glicolitico tipico delle cellule infiammate e tumorali. Quindi le persone che vivono l’ansia della precarietà lavorativa, rischiano di ammalarsi anche di tumore, perché il sistema immunitario è represso dal cortisolo e dalla chinurenina, ed anche perché la chinurenina svuota l’interno dei mitocondri di MELATONINA.

Al fine di garantire un migliore stato di salute per tutti i cittadini, i governi si devono impegnare a garantire il lavoro a tutti gli aventi diritto; Il lavoro deve essere stabile per tutti! E non per i pochi fortunati. Il lavoro è un diritto, ed ha la funzione di migliorare la società e la salute dei cittadini.

Un lavoro più sicuro per tutti, significa meno stress e ansia e quindi una migliore salute e longevità per tutti!

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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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