Camomilla Per Fegato e Diabete

Sei interessato agli antiossidanti di seconda generazione? Se si, chiedi info degli antiossidanti suCONTATTI.

Fiore di Camomilla scattata nella Pineta Reggina di Marina di Ginosa (Taranto) il giorno di Pasquetta 22 Aprile 2019 - dal dottor Liborio Quinto
Fiore di Camomilla scattata nella Pineta Reggina di Marina di Ginosa (Taranto)
il giorno di Pasquetta 22 Aprile 2019 da Liborio Quinto;
Per Info sugli Antiossidanti di Seconda generazione, chiedi la scheda Tecnica su –> CONTATTI

La Camomilla (Matricaria Recutita), è una pianta medicinale, appartenente alla famiglia delle composite; In Italia cresce spontanea nei prati incolti.

Dai suoi fiori, piccoli, bianchi e profumati, si può ottenere un profumato decotto che aiuta a rilassarsi, a dormire, ed a migliorare la salute del fegato.

Il decotto di camomilla, è consumato in tutto il mondo, compresa l’Italia.

Il decotto di camomilla è ricco di antiossidanti Polifenolici, tannini e terpeni, che svolgono un azione protettiva per la salute umana.

Vari studi hanno dimostrato che il decotto di camomilla, ha le seguenti proprietà:

  1. Modula l’assorbimento degli zuccheri e amidi, prevenendo l’iperglicemia, il diabete ed il sovrappeso
  2. protettivi per il fegato
  3. Contrasta la diarrea
  4. Antiossidante
  5. Neuroprotettivo
  6. antiallergico
  7. antimicrobico
  8. anticancro
  9. antiinfiammatorio
  10. rilassante

Fonte Bibliografica (PMC4815212)

Esperimenti condotti su topi nutriti ad alcol etilico, hanno dimostrato che l’integrazione di estratti di camomilla (Margherita), hanno contribuito a proteggere il fegato dai danni dell’etanolo.

Si è visto che i livelli di Glutatione perossidasi, catalasi e superossido dismutasi rimanevano alti Fonte Bibliografica (Pubmed 25816359)

I Polifenoli della Camomilla sembrano svolgere anche un azione preventiva dell’iperglicemia e diabete. Alcuni polifenoli contenuti nella camomilla inibiscono enzimi e trasportatori coinvolti nella digestione ed assorbimento del glucosio. Di conseguenza, viene rallentata l’assorbimento intestinale del glucosio, contribuendo a migliorare la glicemia ed il sovrappeso.

Le Molecole Bio attive della camomilla sono:

  1. Apigenina
  2. Apigenina-7-o-glucoside
  3. (Z) ed (E)-2.idrossi-4-metossicinammico

Questo gruppo di molecole dotate di spiccata attività antiossidante, sono in grado di inibire gli enzimi coinvolti nella digestione dell’amido e degli zuccheri.

L’Apigenina è in grado di rallentare l’attività del GLUT-2, che è un recettore intetsinale, coinvolto nell’assorbimento del glucosio e fruttosio.

Tutti e 4 i polifenoli, inibiscono la Maltasi e l’alfa-amilasi, rallentando la digestione dell’amido e del malto. L’apigenina e la Apigenina-7-o-glucoside, sono state quelle a maggior effetto inibitorio verso l’alfa amilasi e maltasi.

Fonte Bibliografica (PMC5882934)

Un altro studio condotto in vitro, ha scoperto che gli estratti del te verde e della camomilla, hanno inibito il trasportatore del glucosio e fruttosio “GLUT-2”.

Inoltre la Camomilla è in grado di inibire anche il trasportatore del glucosio GLUT-5.

Fonte Bibliografica (Pubmed28868668).

Tutti questi elementi, presi insieme, suggeriscono che l’uso nella dieta di Camomilla, può contribuire alla salute del consumatore e prevenire l’iperglicemia, il diabete ed il sovrappeso.

Fonte Bibliografica

Chamomile decoction is rich in powerful antioxidants able to regulate blood sugar and protect the liver from alcohol-induced damage


DESCLAIMER: Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.

Precedente Induttori Naturali delle Difese Antiossidanti Successivo Farmaci Dimagranti

Lascia un commento