Cromo e Niacina Migliorano la Glicemia

Cromo e Niacina Migliorano la Glicemia

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La glicemia è un parametro molto importante per la salute cardiovascolare e per la prevenzione; La glicemia a digiuno deve essere mediamente intorno agli 80 – 85 mg/dl per sostenere il metabolismo del cervello, dei globuli rossi e delle altre cellule.

Le cellule del cervello ed i globuli rossi per vivere utilizzano come carburante primario esclusivamente il glucosio ed una carenza o eccesso può compromettere gravemente la salute di queste cellule. Le cellule degli altri tessuti invece possono utilizzare sia i grassi che il glucosio.

Molte persone a causa dello stress cronico, della cattiva alimentazione e stile di vita tendono a sviluppare iperglicemia alterando gli equilibri ormonali e favorendo la comparsa di pericolose scorie dette “AGE-Composti” che appiccano l’infiammazione a vasi, muscoli, articolazioni e tessuti molli. Uno degli age – composti è l’emoglobina glicata che è una sostanza non riconosciuta dal sistema immunitario e che quindi lo attacca generando stress ossidativo.

Mantenere la glicemia stabile è l’obiettivo di tutti; Una persona che tende ad essere iperglicemico “senza diabete” lo si riconosce dalla pancia prominente; L’iperglicemia è infatti accompagnata da iperinsulinemia che è l’ormone che favorisce l’accumulo di adipe nel ventre.

Per perdere peso e migliorare la glicemia bisogna adottare uno stile di vita ed una dieta equilibrata.

Esistono vitamine e minerali che aiutano a migliorare la glicemia sbloccando la resistenza dei recettori IRS-1 all’insulina. (se Interessato ad avere più informazioni sul cromo picolinato, scrivetemi su contatti).

Tra questi, abbiamo:

  1. Il Cromo Picolinato trivalente (il cromo tetravalente è tossico)
  2. La Niacina (una delle forme di vitamina B3)
  3. Gli aminoacidi glucina, acido glutammico e la cisteina
  4. L’Inositolo (Vitamina B7)
  5. L’Acido alfa lipoico

Il cromo, la niacina e gli aminoacidi “glicina, acido glutammico e cisteina formano il fattore di tolleranza al glucosio.

Il fattore di tolleranza al glucosio è un cofattore che serve per far interagire correttamente il recettore dell’insulina IRS-1 all’ormone insulina, favorendo l’abbassamento della glicemia.

Una carenza di cromo e niacina può favorire la resistenza all’insulina e l’iperglicemia, aprendo la strada all’obesità addominale, e al diabete.

La niacina sarebbe la vitamina b3, ma attenzione! Di vitamina b3 ne esistono due tipi: la niacina e la nicotinammide; Quello che serve allo scopo è la niacina e la trovate in discrete quantità nei prodotti di origine vegetale (cereali integrali, legumi, frutta e verdura). La nicotinammide è invece un’ altro tipo di vitamina B3 che trovate nella carne, nel fegato e nei prodotti di origine animale in genere.

Il cromo è un minerale sempre più raro e s trova nei cibi integrali, tipo il pane nero fatto integralmente da farina integrale; attenzione al pane integrale venduto in commercio! Spesso trovate quello falso integrale, povero di cromo ed altri minerali.

Chi pratica molta attività fisica o ha i muscoli sempre pieni e dolenti di acido lattico, rischia più di altri di avere carenza di cromo. L’acido lattico prodotto dai muscoli in anaerobiosi chela il cromo rendendolo indisponibile; ciò può influenzare sulla glicemia e la forma fisica “peggiorandola”. L’ideale è fare una integrazione di niacina e cromo in modo tale da aumentare la formazione del fattore di tolleranza al glucosio e migliorare la sensibilità dei recettori al glucosio.

La migliore forma di cromo disponibile in commercio ad alta assimilazione è il cromo picolinato; Il cromo picolinato è un sale di cromo trivalente utile per formare il FATTORE DI TOLLERANZA AL GLUCOSIO.

L’inositolo è un’altra vitamina che partecipa con un meccanismo diverso a migliorare la glicemia. L’insositolo è il costituente base dell’inositolo-3-fosfato che è il secondo messaggero del recettore cellulare IRS-1. L’integrazione di Inositolo favorisce probabilmente la formazione del secondo messaggero IP3/DAG, favorendo l’assorbimento del glucosio ed infatti viene consigliato dai medici per migliorare i sintomi della PCOS “SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO”, che è una sindrome che colpisce le donne che hanno resistenza insulinica e iperglicemia.

Infine ricordiamo l’importanza dell’acido alfa lipoico; questa vitamina migliora il metabolismo del glucosio perché permette l’ingresso dell’acido piruvico (un intermedio metabolico della glicolisi) all’interno del mitocondrio per essere processato attraverso il ciclo di krebs e la fosforilazione ossidativa mitocondriale.

L’acido alfa-lipoico è il cofattore della piruvato deidrogenasi e dell’alfa-cheto-glutarato deidrogenasi, due enzimi chiave del ciclo di krebs che permettono l’ossidazione completo del glucosio ad ATP ed acqua.

L’acido alfa lipoico inoltre è dotato di enormi proprietà antinfiammatorie ed è un noto sfiammante dei nervi e della retina e serve per prevenire le neuriti e le neuropatie diabetiche proprio perché protegge le guaine mieliniche dall’eccesso di glucosio e dai radicali liberi.

 

Nota Legale 

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4 commenti su “Cromo e Niacina Migliorano la Glicemia

  1. giacomo verde il said:

    articolo molto interessante che mi riguarda personalmente. Non mi e chiaro il dosaggio del cromo il cui rda e circa 40 mcg mentre per il controllo della glicemia se ne consigliano 600 mg. Oltre agli aminoacidi da lei citati si dice che anche la taurina sia utile a tale scopo. Essa puo interferire con l assorbimento di altri aminoacidi?

    • Dottor Liborio Quinto il said:

      grazie Giacomo; ..600 microgrammi di cromo, mi sembrano troppi…la dose max consigliata è di 200 microgrammi al giorno.
      la taurina è meglio evitarla come integratore. per migliorare la glicemia, utile è anche la Tiamina (vitamina B1), l’Inositolo, l’acido alfa lipoico e CoQ10.
      Di seguito inserisco il link del cromo picolinato da 200 microgrammi a compressa, che serve anche per migliorare il trofismo muscolare: https://www.dna-solutions.it/IQL001/prodotto/glycemic-solution

  2. giacomo verde il said:

    grazie dottore per la risposta ora ho chiarito la cosa:600 mg era riferito al cromo piolinato che corrispondono a 72 mcg di cromo

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