Infiammazione e Stress rendono l’intestino gocciolante

Infiammazione e Stress rendono l’intestino gocciolante

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la zonulina

La permeabilità intestinale “secondo il dottor Seignalet” riveste un ruolo cruciale nella genesi di patologie infiammatorie croniche e autoimmuni.

Quando le giunzioni strette che tengono appiccicate le cellule intestinali tra loro si aprono, i batteri e gli allergeni alimentari presenti nel tubo digerente passano nel sangue e vanno a depositarsi nel tessuto connettivo di vari organi, vasi sanguigni e tessuti appiccando l’infiammazione.

I batteri ed i detriti alimentari che riescono ad infilarsi nelle fessure dell’intestino vengono poi trasportati dal sangue depositandosi nelle cartilagini delle articolazioni, nel tessuto connettivo della pelle, negli organi etc.

Ciò scatena l’infiammazione! Per esempio:

  • Se i batteri ed i detriti intestinali si depositano nelle articolazioni del ginocchio può svilupparsi un artrite;
  • Se i batteri ed i detriti intestinali si depositano nell’endotelio vascolare, può svilupparsi un arteriosclerosi
  • Se i batteri ed i detriti intestinali attraversano la barriera emato-encefalica, si può sviluppare una malattia demielizante tipo la sclerosi multipla
  • Se i batteri ed i detriti intestinali si depositano nel tessuto connettivo della pelle, si può sviluppare una malattia infiammatoria cutanea “Es. eczema, psoriasi”.

Il Medico Francese Seignalet insisteva nel dire che la prevenzione di molte malattie infiammatorie autoimmuni passa per l’intestino; Avere un intestino sano con le mucose impermeabili a batteri e allergeni alimentari previene l’inquinamento del sangue da microorganismi ed allergeni alimentari; Un sangue pulito, rende gli organi ed il collagene dell’organismo puliti e quasi privi di processi infiammatori; Un sangue inquinato da microorganismi e allergeni alimentari, inquina i tessuti ed organi di materiale estraneo ed appicca il fuoco infiammatorio innescando le malattie infiammatorie croniche.

Ma quali sono i fattori che determinano un aumento della permeabilità intestinale?

Sono tutti quei fattori che provocano il rilascio da parte dei globuli bianchi di una proteina “LA ZONULINA”, la quale legandosi ai recettori per le chemiochine le CXCR3 presenti sulle superfici degli enterociti, provoca l’apertura delle giunture serrate, favorendo l’ingresso di allergeni alimentari e batteri dal lume intestinale al sangue.

I fattori che aumentano la permeabilità intestinale, sono:

  1. Lo stress
  2. la gliadina del glutine (solo nei soggetti che possiedono i polimorfismi genetici per le HLA-DQ8 e HLA-DQ2). I soggetti che hanno avuto la fregatura di aver ereditato questi polimorfismi genetici tendono a produrre molta zonulina ogni volta che ingeriscono cibi ricchi di glutine (pasta, pane, pizza, birra, etc).
  3. Le disbiosi intestinali; L’eccessiva presenza di batteri cattivi con pareti cellulari ricchi di peptoglicano e poveri di muramil-dipeptide, provocano una forte attivazione delle TLR-2 del sistema immunitario innato, producendo molte chemochine che stimolano gli enterociti a produrre zonulina che allarga le maglie della mucosa intestinale. Interessante notare che i batteri buoni possiedono pareti cellulari si ricche di peptoglicani che attivano i TLR dei gobuli bianchi, ma nel contempo sono anche ricchi di muramil-dipeptide che legandosi ad un altro recettore dei globuli bianchi “le NOD2”, disattiva il segnale delle TLR-2 inibendo l’infiammazione e la produzione di chemochine; Quindi una flora batterica buona rende le mucose intestinali in perfetta salute ed impermeabili perché attivano le NOD2 delle cellule di Paneth, mentre la flora batterica intetsinale cattiva favorisce il rilascio di zonulina aprendo le maglie strette dell’intestino.
  4. Cibi spazzatura come fritture, zucchero, additivi chimici, pesticidi, carragenina, etc
  5. Scarsa assunzione di cibi ricchi di fibra solubile (frutta, topinambur, legumi, verdure)
  6. Abuso di antinfiammatori
  7. carenze vitaminiche e minerarie (la vitamina A e C per esempio favoriscono la saldatura delle cellule attraverso la produzione delle connessine 43 la prime e la produzione di collagene la seconda).
  8. digiuni prolungati

 

 

Fonte Bibliografica

  1. Zonulina, regolazione delle giunture strette e malattie autoimmuni, Alessio fasano et. al. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3384703/
  2. La zonulina regola la permeabilità intestinale e facilita la permeazione dei batteri intestinali nella malattia coronarica; Chuanwei Li, et al. 2016 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4926221/
  3. L’alimentazione Antidolore di Jaqueline Lagancè, Spearling e Kupfer editori
  4. La gliadina si lega ai recettori per le chemochine CXCR3 epsresse sulle cellule immunitarie e sugli enterociti, attivando la produzione di zonulina http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2653457/

 

Desclaimer

Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico.

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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