La Curcuma Abbassa la Pressione

La Curcuma Abbassa la Pressione

La Curcumina contenuta nella Curcuma non finisce Mai di stupire!

Pensate che recenti ricerche condotte dal Dottor Yonggang Yao e colleghi, hanno dimostrato che la curcumina aiuta a proteggere il cuore e arterie dalla pressione alta.

Ovviamente non tutti i tipi di curcuma hanno la stessa efficacia; Bisogna orientarsi verso l’acquisto di formulati ad alto grado farmaceutico. (Per Info, fate richiesta della scheda tecnica di Curcuma -plus, scrivendomi su CONTATTI).

Come fa la Curcumina a ridurre la pressione arteriosa?

Dunque, per farvi capire il meccanismo devo spiegarvi prima un paio di cose:

Dovete sapere che lungo le pareti dei vasi sanguigni sono presenti i recettori AT-1R; questi AT-1R sono i recettori dell’ormone Ipertensivo “Angiotensina-2”.

Quando per colpa dello stress cronico (rabbia, paura, stanchezza, stress ossidativo, sforzi, etc) i livelli di angiotensina-2 nel sangue aumentano, diffondono nei vasi sanguigni e si legano ai recettori AT-1R, provocando il restringimento dei vasi.

I vasi contratti fanno aumentare la pressione del sangue, provocando Ipertensione.

Ora Vi spiego come fa la curcumina ad abbassare la pressione.

La curcumina ha la capacità di diminuire il numero di recettori AT-1R lungo le pareti dei vasi sanguigni.

Meno AT-1R ci sono e minore sarà la capacità dell’ormone ipertensivo (angiotensina-2) di legarsi ad AT-1R per provocare il restringimento dei vasi e l’innalzamento della pressione.

Quindi la curcumina contenuta nella Curcuma Longa è dotata di attività anti-ipertensiva grazie alla capacità di ridurre il numero di recettori AT-1R dell’angiotensina-2.

Quindi anche se arrabbiati e stressati, con l’uso della curcuma la pressione tenderà ad essere più bassa ed il cuore ringrazierà.

Quale curcuma bisogna scegliere per contribuire ad abbassare la pressione arteriosa?

Allora cari lettori! Non fate l’errore di utilizzare la curcuma commerciale che serve a ben poco.

La curcuma da adoperare per un effetto benefico sulla salute è quello ad alto grado in curcumina. La curcumina è il principio attivo della curcuma; più ne sta e più forte è l’effetto antinfiammatorio, e cardiovascolare.

La curcuma commerciale “quella che per minestre”, ha appena il 4-6% in curcumina, quindi è acqua fresca, ossia ha un effetto terapeutico insufficiente.

La curcuma che invece ha un vero e proprio effetto antinfiammatorio e cardiovascolare sono i formulati al 95% in curcumina, in genere venduti a compresse (contattami per la curcumina, scrivendomi su → CONTATTI).

Fate Attenzione all’acquisto! Quando comprate l’integratore di curcuma, imparate a leggere l’etichetta, e verificate la % di curcumina nel prodotto, che deve essere di almeno il 90-95% in curcumina. Se tale indicazione non è presente, diffidate del prodotto.

Fonte Bibliografica

Desclaimer

Le Informazioni Pubblicate su Alimentazione e Nutraceutica hanno carattere esclusivamente divulgativo e non devono essere considerate come consulenze né prescrizioni di tipo medico o di altra natura. Prima di prendere decisioni riguardanti la propria salute, compresa quella di variare il proprio regime alimentare, è indispensabile consultare, di persona, il proprio medico

Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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