Danni da Ftalati della Plastica e interferenza con la via della chinurenina

Danni da Ftalati della Plastica e interferenza con la via della chinurenina

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Alcuni tipi di plastica, rilasciano nell’ambiente i ftalati. Bevande e alimenti chiusi in involucri di plastica possono contenere residui di ftalati. Le comuni bottiglie di plastica in cui si conserva l’acqua, sono fatti di polimeri di TEREFTALATO, e quindi possono rilasciare piccoli residui di ftalati nella bevanda. Gli imballaggi di plastica degli alimenti possono contenere ftalati e quindi rilasciare FTALATI nell’alimento.

I Ftalati possono anche essere presenti nei cosmetici e nei detergenti per l’igiene personale; infine ricordiamoci che l’ambiente è contaminato da microplastiche e quindi i ftalati entrano nella catena alimentare degli animali e dell’essere umano.

I Ftalati sono nocivi alla salute umana: Fanno male al cervello, al metabolismo, ed al sistema immunitario.

I Ftalati sono inibitori di due enzimi della via della chinurenina, la via biochimica che degrada il TRIPTOFANO per formare il NAD e l’acido Picolinico.

Il NAD è una sostanza benefica alla salute umana, e si forma dalla vitamina B3 e dal TRIPTOFANO. Se nella dieta manca la vitamina B3, l’organismo attiva la via della chinurenina per trasformare il triptofano (amminoacido essenziale), in NAD.

L’acido Picolinico è un’altra sostanza prodotta dalla via della chinurenina, ed ha proprietà neuro-protettive, ossia protegge il cervello.

La presenza nella dieta di FTALATI rilasciati dalle plastiche, blocca la conversione dell’acido chinolinico (un intermedio della via della chinurenina), in NAD ed acido Picolinico, perché i FTALATI inibiscono i seguenti enzimi:

  1. L’enzima QRPP “chinolinato fosforibosiltrasferasi” (EC 2.4.2.19), responsabile della trasformazione dell’acido chinolinico in NAD
  2. L’enzima 2-ammino-3-carboossimuconato semialdeide decarbossilasi, responsabile della trasformazione del ‘2-ammino-3-carboossimuconato semialdeide in acido piconilico (piconilato).

Ne consegue che i FTALATI rallentando l’attività di questi due enzimi, determina un accumulo nel sangue di ACIDO CHINOLINICO, che è neurotossico e che la letteratura scientifica suggerisce che può essere responsabile dei disturbi dell’umore, della sclerosi multipla, della sclerosi amiotrofica laterale, dell’Alzheimer, del parkinson, della depressione maggiore, e forse dell’autismo.

Il Blocco di questi due enzimi da parte dei ftalati, provoca l’accumulo di acido chinolinico (neurotossico), ed aumenta l’escrezione urinaria di acido chinolitico.

Inoltre bloccando questi due enzimi, aumenta anche la chinurenina che è un altra sostanza tossica che è in grado di sopprimere le difese immunitarie. La chinurenina inibisce i linfociti-T ed i Natural-Killer, rendendo l’organismo più vulnerabile al cancro ed alle malattie infettive.

Curiosità sulla chinurenina e tumori!

E’ noto che i Tumori addormentano il sistema immunitario producendo una maggiore quantità di chinurenina. La Chinurenina prodotta nel microambiente tumorale addormenta il sistema immunitario specifico, ossia addormenta i NATURAL-KILLER ed i Linfociti-T, impedendo che questi lo attacchino. Per fare ciò, i tumori sovraesprimono l’enzima IDO-1 (EC1.13.11.52) che accelerà la trasformazione del TRIPTOFANO in CHINURENINA immunoppressiva.

Le cellule tumorali addormentano anche il sistema immunitario innato (Macrofagi e cellule dentritiche), attraverso la produzione di un altra sostanza immuno-soppressore “LA METIL-TIOADENOSINA), prodotta dal SAMe Decarbossilato durante la biosintesi delle poliammine spermidina e spermina.

via della chinurenina - Vedere nella parte bassa del grafico: L'acido FTALICO delle plastiche, inibisce la coversione dell'acido chinolinico in NAD e (non indicato nel grafico), inibisce anche l'enzima 2-ammino-3-carbossi-muconato semialdeide carbossilasi responsabile della conversione della 2-ammino-3-carbossi-muconato semialdeide in acido picolinico (neuroprotettivo). ne consegue che si accumula acido chinolinico che è neurotossico e pro-ossidante. Notare anche in alto che l'accumulo di chinurenina, determina la soppressione della risposta immunitaria dei NATURAL KILLER e dei LINFOCITI-T.
Vedere nella parte bassa del grafico: L’acido FTALICO delle plastiche, inibisce la coversione dell’acido chinolinico in NAD e (non indicato nel grafico), inibisce anche l’enzima 2-ammino-3-carbossi-muconato semialdeide carbossilasi responsabile della conversione della 2-ammino-3-carbossi-muconato semialdeide in acido picolinico (neuroprotettivo). ne consegue che si accumula acido chinolinico che è neurotossico e pro-ossidante. Notare anche in alto che l’accumulo di chinurenina, determina la soppressione della risposta immunitaria dei NATURAL KILLER e dei LINFOCITI-T. NB! Nel grafico c’è un imprecisione! EC di IDO-1 è EC 1.13.11.52.

Fonte Bibliografica

Diagnostica del metaboloma, Disturbi da ansia e stress in seguito a pandemie o a crisi di livello mondiale – INFORMAZIONE SCIENTIFICA 11/2020, BIOVIS DIAGNOSTIK

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DESCLAIMER sull’articolo Poliammine nei Tumori – Le informazioni contenute nel seguente articolo hanno esclusivamente scopo informativo (e possono contenere errori); possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento.


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Pubblicato da Dottor Liborio Quinto

Sono un appassionato di Biologia e Chimica degli Alimenti, e condivido con Voi, il Mio sapere. Chi è interessato a propormi qualcosa, può contattarmi

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